Ragazzi delle medie troppo vivaci e in mensa arrivano i carabinieri

FIUME VENETO. A seguito di episodi che hanno denotato un’eccessiva esuberanza da parte degli studenti, l’amministrazione comunale ha chiesto ai carabinieri di Fiume Veneto di essere presenti almeno una volta al mese nella mensa delle scuole medie.
A richiedere l’intervento dei militari dell’Arma è stato l’assessore Manuel Giacomazzi: durante una riunione servita per fare il punto sulla qualità del servizio, sono emersi atteggiamenti poco consoni al vivere civile da parte di alcuni ragazzi. Il rappresentante dell’esecutivo Vaccher ha quindi ritenuto opportuno informare degli episodi il comandante della locale stazione dei carabinieri, Andrea Quintavalle, che ha garantito la presenza in mensa dei suoi uomini.
Un primo intervento è già stato effettuato e altri ne seguiranno nelle prossime settimane. Così Giacomazzi spiega il senso dell’azione messa in atto.
«Non siamo in presenza di episodi di bullismo – ha detto l’assessore –, ma semplicemente di situazioni non propriamente adatte allo stare insieme. L’intervento che abbiamo richiesto alla locale stazione dei carabinieri vuol essere un segnale per i ragazzi: gli studenti devono capire il valore delle forze dell’ordine e comportarsi in maniera adeguata. La presenza dei carabinieri nella mensa scolastica va in questa direzione».
I militari dell’Arma si limiteranno a essere presenti in mensa: in questo modo i ragazzi più esuberanti dovrebbero rifletterci su un po’ più a lungo prima di comportarsi in maniera poco opportuna. Questo in relazione agli atteggiamenti poco educati messi in atto da alcuni studenti. Durante l’incontro servito per fare il punto sulla qualità del servizio, presenti oltre a Giacomazzi il dirigente scolastico e i rappresentanti del comitato genitori, si è parlato anche di altri argomenti.
«È emersa un’ottima soddisfazione da parte delle famiglie rispetto alla qualità dei pasti – ha spiegato l’assessore – e si è discusso anche di aspetti logistici. Da parte della nostra amministrazione c’è l’interesse nel mantenere aperto il dialogo con tutte le parti interessate, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente un servizio già oggi di livello molto elevato».
Per questo motivo, il 14 marzo è stato programmato un nuovo incontro. In tale circostanza verrà affrontata di nuovo anche la questione legata agli atteggiamenti esuberanti di qualche ragazzo, un aspetto che ancora non preoccupa ma che secondo l’amministrazione Vaccher dev’essere monitorato con attenzione per evitare che la scarsa educazione di qualche studente possa trascendere in episodi di bullismo.
La presenza dei carabinieri rappresenterà di sicuro un deterrente per chi denota scarsa attitudine al vivere civile.
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