Pulizie obbligatorie per le case abbandonate
AZZANO DECIMO. La presenza di stabili fatiscenti che possono essere causa di degrado, oltre che di ammassamento di animali randagi, è un fenomeno che – seppur non in modo considerevole – interessa anche Azzano Decimo.
Il sindaco Marco Putto ha firmato un’ordinanza attraverso la quale impone ai proprietari di procedere in tempi rapidi alla messa in sicurezza della struttura e all’attuazione delle misure necessarie a impedire il sorgere di problemi di decoro e igiene.
I titolari hanno 120 giorni di tempo per opporsi, presentando ricorso al Tar. Sono sette le richieste contenute nell’ordinanza, a partire dall’immediata pulizia della pertinenza con sfalcio periodico dell’erba e rimozione di arbusti e rovi; l’eliminazione di arredi ed elettrodomestici abbandonati nelle adiacenze dell’edificio, provvedendo alla pulizia.
Inoltre, Putto ha ordinato la riparazione degli infissi mancanti, dei vetri rotti «e di quant’altro possa offrire il libero accesso da parte di animali molesti». Si intima poi di «eliminare ogni possibile ristagno di acqua piovana dalle pertinenze esterne così da evitare il ristagno e la proliferazione di zanzare». Le altre tre richieste, infine, riguardano la rimozione degli oggetti inutili, l’esibizione dei documenti «comprovanti l’avvenuta derattizzazione nei mesi trascorsi e il piano per il periodo successivo» e la pulizia interna, provvedendo a eliminare ciò che possa costituire «un sicuro e indisturbato a ratti e topi». —
M.P.
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