Premio Merit Furlan 2026: a Rive d’Arcano la celebrazione delle eccellenze friulane

Riconoscimenti a Zof, Persello, Del Fabbro e Pozzo. Commovente omaggio alla memoria del jazzista U.T. Gandhi

Mariatella Cescutti

«La parola “merito” ha un significato importate in una società che “brucia” prodotti, tempo e memoria: mettere in luce coloro che con pazienza, passione e impegno ci lasciano qualcosa di profondamente umano è più che mai doveroso. Coloro che ogni anno su questo palco vengono premiati, hanno messo nelle loro attività il cuore e noi lo riconosciamo per farli entrare nell’albo d’oro di questo premio». Con queste parole il sindaco di Rive d’Arcano Gabriele Contardo ha dato il via la sera di venerdì 18 settembre al castello di Arcano Superiore, al premio Merit Furlan 2026, atteso appuntamento nel panorama degli eventi culturali regionali.

Giunto alla sua 43° edizione, punta a valorizzare i talenti friulani nell’ambito dell’arte, scienza del sociale e imprenditoriale. Quest’anno si è aggiunto un riconoscimento speciale alla memoria del grande jazzista U.T. Gandhi.

La serata

La corte del castello messa a disposizione dalla famiglia Taverna-Tedesco ha accolto assieme agli assessori comunali Deni Toppazzini e Mattia Zilli un folto pubblico, numerose autorità e i protagonisti, emozionati, che hanno atteso il loro turno per la premiazione.

La manifestazione è iniziata con la messa celebrata in friulano dal parroco di Villanova don Romano Michelotti con scampanìo a cura di Lorenzo Russo poi il giornalista Mauro Missana in marilenghe come da tradizione, ha condotto la serata. Il sindaco di Dignano Giambattista Turridano, in qualità di presidente dell’assemblea dei sindaci della Comunità collinare, ha portato il saluto suo e di colleghi complimentandosi con i premiati considerati “fari” della cultura friulana nel mondo.

I premiati

Il primo a salire sul palco è stato Fausto Zof premiato per aver promosso la conoscenza culturale e storica del Friuli con una particolare attenzione alla sua lingua e grammatica. («Ricevere questo premio rappresenta una gratificazione per gli sforzi e i sacrifici fatti»). Dino Persello è stato il secondo premiato per aver saputo raccontare il Friuli con autenticità, contribuendo a conservarne il patrimonio culturale e portandone la voce oltre i confini regionali e in particolare nelle comunità dei Fogolârs furlans.

Il sindaco Turridano e Luigino Papais, consigliere di Ente Friuli nel mondo, hanno consegnato alla figlia Lara Persello il premio. Per aver fatto conoscere la cultura e le tradizioni della Carnia attraverso pubblicazioni e trasmissioni radiofoniche è stata premiata Novella Del Fabbro e, proprio alle donne lavoratrici che mantengono viva la Carnia rimanendo in montagna, ha dedicato il riconoscimento «personalità straordinarie che portano in alto i valori della nostra comunità».

Un riconoscimento comunitario

«Il Merit Frulan è un patrimonio di valori, un premio all’identità friulana, alla nostra gente», ha commentato l’assessore regionale alle finanze Barbara Zilli che ha ricordato l’unione dei friulani durante il terremoto portando un plauso agli organizzatori, prima di premiare, assieme al sindaco di Fagagna Daniele Chiarvesio e Massimo Sappa, assessore di Sedegliano, l’imprenditore Luigino Pozzo, presidente di Confindustria Udine. «Lo considero un riconoscimento non solo personale», ha dichiarato Pozzo, «ma anche al percorso imprenditoriale che abbiamo costruito negli anni insieme a tante persone che hanno condiviso valori, sacrifici e obiettivi comuni. Ho sempre creduto nel Friuli e nelle sue potenzialità. Per questo ho scelto di mantenere qui il cuore e il motore della mia attività imprenditoriale».

Premio speciale alla memoria ad Umberto Trombetta in arte U.T. Gandhi. Un caloroso applauso ha accompagnato la premiazione, quando è salita sul palco la figlia Irene: «Ritirare questo premio è motivo di un orgoglio difficile da descrivere ma ancora di più, è un’emozione profonda: significa sentire che la musica di papà continua a risuonare» ha detto.

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