Premi agli studenti, il liceo paga di tasca sua in attesa dei soldi del ministero
Fuoriclasse tra i diplomati 2017 e 2018 al liceo Leopardi-Majorana a Pordenone: in 35 saranno premiati sabato, alle 9, nella festa delle pergamene per “centini” e maturi “cum laude” all’auditorium della Regione. Allori e assegni che il liceo di piazza Maestri del lavoro in parte anticiperà, perché il ministero dell’Istruzione non li ha ancora firmati, per i diplomati 2018. Tempi-lumaca e poche risorse: due anni medi per incassare da Roma il premio. Ai diplomati 2017 con 100 e lode il dicastero di viale Trastevere ha recapitato 340 euro pro capite: nel 2008 era di mille euro.
«Il Leopardi-Majorana valorizza gli alunni che si sono distinti per il merito e per l’eccellenza dei risultati – ha sottolineato la dirigente Teresa Tassan Viol –. Nella cerimonia la scuola premierà con 200 euro tutti i ragazzi che nel 2018 hanno ottenuto il punteggio sul diploma di 100 centesimi e 100 “cum laude”, in attesa che il ministero dell’Istruzione comunichi la quota in euro che intende assegnare alle lodi». Coperta sempre più corta a Roma e il liceo a Pordenone apre il portafogli. «Il liceo premierà con 200 euro tutti i ragazzi che hanno ottenuto 100 centesimi all’esame di Stato 2017 – ha precisato Tassan Viol –. L’assegno di 340 euro è stato stanziato dal Miur per quelli che hanno ottenuto 100 “cum laude” nel 2017».
I ragazzi eccellenti diplomati nel 2017: Chiara Scodellaro, Giada Turchet, Francesco Amato, Antonio Forte, Giulia Picca, Luigi Altamura, Omar Khaol, Micaela Misciagna, Serena Danieli, Angelica Peruch, Alessandro Durat, Lara Busetti, Roberta Manicardi, Gabriele Manconi, Giovanni Howard Mus, Anna Ragogna. I diplomati 2018 con il massimo punteggio: Sara Gottardo, Alessia Spitz, Claudia Pessot, Giacomo Ravagnolo, Annalisa Parisi, Elena Monisso, Anna Laura Pascon, Beatrice Angela Gobbo, Anna Zulianello, Alessia Scalambrin, Virginia Bergamasco, Simone Nardo, Andrea Farinella, Anna De Zotti, Elena Sitta, Filippo Savi, Alex Raggiotto, Eleonora Pertegato, Alessandro Barazza. L’attenzione è anche rivolta all’esame di Stato 2019 che partirà con novità: il colloquio orale riformato in quattro tappe, il secondo scritto di indirizzo con il mix di discipline e il quizzone cancellato. I numeri sulla carta sono secondi soltanto alle scuole di Udine in regione: 63 commissioni giudicatrici per 2.472 candidati in 15 istituti superiori e si contano 26 privatisti esterni. —
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