Precipita per 15 metri durante la scalata: ferito un alpinista
Il 65enne friulano era il capocordata di un gruppo che stava salendo al Piccolo Mangart, la corda ha evitato conseguenze gravi. Recuperato dal Soccorso alpino con l’elicottero

Un’operazione di soccorso ad alta quota si è svolta nel pomeriggio di venerdì sul Piccolo Mangart, a Coritenza. Tra le 15.50 e le 17.15, una cordata di alpinisti impegnata sulla via Lomasti ha allertato il Numero unico di emergenza 112 dopo che uno di loro era caduto.
Il capocordata, un alpinista friulano di 65 anni, è precipitato per circa 15 metri a due terzi della via, a circa 2100 metri di quota. La caduta è stata trattenuta dalla corda, che ha evitato conseguenze più gravi. L’uomo, comunque, ha riportato diversi traumi ed è rimasto ferito, sebbene in modo non grave. Sull’onda della chiamata, è scattata la macchina dei soccorsi. Sono intervenuti gli specialisti della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, affiancati dalla Guardia di finanza e dall’elisoccorso regionale.
Il tecnico del velivolo è stato calato con il verricello sul punto dell’incidente per stabilizzare il ferito e prepararlo all’evacuazione. Una volta assicurato, l’uomo è stato portato in sicurezza a valle e affidato a un’ambulanza. Anche il suo compagno di cordata, rimasto bloccato, è stato tratto in salvo e portato via in elicottero. L’intervento, complesso a causa della quota e della natura del terreno, si è concluso positivamente grazie al coordinamento tra le diverse squadre e all’impiego dell’elicottero.
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