Pozzo: "Come nel 1976 siamo davanti a un passaggio epocale, dobbiamo restare uniti"

 A 50 anni dal devastante terremoto del Friuli, "siamo nuovamente di fronte a un passaggio epocale. Trasformazioni profonde che stanno ridisegnando il nostro sistema produttivo". Dunque, "serve un grande Patto di corresponsabilità. Confindustria Udine vuole esserci, come allora, non soltanto come voce degli industriali, ma come soggetto capace di proporre, mettere insieme e costruire una visione comune per il futuro del territorio". Lo ha detto il presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo, aprendo il convegno "Prima le fabbriche", organizzato proprio da Confindustria Udine in occasione dei 50 anni del terremoto del Friuli. "La lezione del 1976 è chiara e ancora attuale" e cioè "anche di fronte a cambiamenti radicali, le difficoltà possono diventare opportunità, se affrontate con un sistema forte, coeso e capace di guardare oltre l'emergenza", lo stesso deve avvenire oggi. Qui la notizia

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