Portone sfondato e sangue, giallo in via Della Rosta

Scene da far west la scorsa notte in un condominio. Interrogato un residente: non ricorda nulla
Udine 30 Aprile 2016. condominio leopardi Petrussi Foto Press - Massimo Turco
Udine 30 Aprile 2016. condominio leopardi Petrussi Foto Press - Massimo Turco

Il portone d’ingresso sfondato, la vetrata che dà al cortile interno e ai garage completamente divelta, l’ascensore fuori uso, e tracce di sangue fino al settimo piano.

Scene da far west nel condominio “Leopardi II” di via della Rosta. La gente si è assiepata ieri mattina all’esterno dello stabile, mentre la strada è rimasta chiusa alcuni minuti per l’intervento della polizia. L’allarme era stato lanciato da alcuni condomini che nella notte avevano sentito un boato e notato il portone e la vetrata distrutti.

Ma a far preoccupare erano state le tracce ematiche trovate sugli scalini e che conducevano al settimo piano nell’appartamento abitato da un quarantenne italiano. Il primo pensiero è stato quello di un ferimento dovuto a una violenta lite. Nulla di tutto questo, almeno a una prima ricostruzione dei fatti da parte degli inquirenti della squadra mobile. Anche se non è da escludere nulla. Rimane infatti il giallo.

I poliziotti – sul posto è intervenuta anche la Scientifica - hanno anche esaminato una Citroen Berlingo parcheggiata di fronte allo stabile, appartenente allo stesso uomo residente al settimo piano. Presenta, infatti, davanti e dietro alcune ammaccature riconducibili a uno schianto. Insomma, il quarantenne potrebbe aver fatto tutto da solo ed essersi ferito anche alle mani. Per questo motivo verrà eseguito un esame più approfondite per comprendere se le tracce riscontrate sugli scalini siano compatibili con quelle presenti nelle mani. E soprattutto verrà analizzata l’urina per accertare se l’uomo avesse assunto alcuni tipi di sostanze.

Il quadro, insomma, è tutto da definire. Il quarantenne interrogato nel primo pomeriggio non avrebbe fornito una versione attendibile. Per questo verrà risentito nei prossimi giorni quando riuscirà a ricordarsi completamente come è andata la serata. I ricordi sono ancora molto confusi.

Secondo quanto, infatti, avrebbe riferito agli inquirenti, avrebbe preso la macchina e si sarebbe diretto dal figlio e dall’attuale compagna. Poi sulla strada del ritorno si sarebbe fermato in un bar a bere. Poco prima di rincasare, avrebbe chiesto ad alcuni ragazzi delle sigarette e si sarebbe fermato a bere ancora qualcosa con loro. Poi più nulla. L’uomo non si ricorda come avrebbe fatto ritorno a casa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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