Il pordenonese Junior Traore in corsa per mister Costa d’Avorio: «Sono anche fieramente italiano»

Dalle scuole elementari a San Vito al Tagliamento alle medie alla Centro storico di Pordenone: «Ringrazierò sempre il Belpaese, che ha accolto me e la mia famiglia»

Un primo piano di Junior Traore, a destra con un costume tradizionale ivoriano
Un primo piano di Junior Traore, a destra con un costume tradizionale ivoriano

Junior Traore ha 27 anni, è nato in Costa d’Avorio, ma da quasi vent’anni l’Italia è casa sua. Nei giorni scorsi è partito per Abidjan dove il 28 marzo, al Palazzo della Cultura, parteciperà alla finale mondiale di Mister Côte d’Ivoire. Un traguardo curioso e anche simbolico per un ragazzo che molti, fra San Vito al Tagliamento e Pordenone, ricordano ancora.

Junior Traore ha vinto la selezione italiana del concorso, organizzata dal Comitato italiano di Mister Costa d’Avorio Italia, dedicata ai giovani di origine ivoriana che vivono nel nostro Paese. Non solo una gara di bellezza, ma un progetto che punta a valorizzare personalità, talento e impegno sociale dei partecipanti. In varie parti del mondo sono stati scelti rappresentanti della diaspora e ora 26 finalisti si sfideranno ad Abidjan, la capitale ivoriana dove Junior è atterrato, indossando la fascia di Mister Costa d’Avorio Italia e, sulle spalle, il tricolore. «Sono fieramente italiano e ringrazio sempre il Paese che ha accolto me e la mia famiglia», racconta. «Ma sono orgogliosamente legato anche alle mie radici e per questo essere stato eletto Mister Costa d’Avorio Italia e partecipare alla finale è un onore immenso».

È il 2007 quando Mohamed Junior, bambino, arriva in Italia con la famiglia. Le elementari le frequenta a San Vito al Tagliamento, poi le medie al Centro storico di Pordenone. Qui cresce, gioca a calcio per anni e frequenta l’ambiente del Don Bosco. Dopo il diploma all’istituto Flora, indirizzo enogastronomico e alberghiero, si trasferisce a Torino per lavoro. Ma a Pordenone tornano spesso anche i suoi passi: qui vivono ancora i familiari e molti amici.

Il suo percorso non è stato sempre semplice, ci sono stati periodi complicati, affrontati però con forza e con il sostegno di una famiglia di “cuore” che per alcuni anni lo ha accolto in affido e alla quale è molto legato. Per questo la sua partecipazione alla finale ha il sapore di una piccola storia di integrazione. Un ragazzo ivoriano, ma cittadino italiano, che porta con sé due identità e due bandiere con le quali convive con la medesima passione. «Partecipo per amore della terra da cui vengo – dice – ma porto con orgoglio anche i colori dell’Italia».

La finale del concorso sarà trasmessa sui social (per la diretta, dalle 20: @comitemisterci), ma in questi giorni si può già votare per Junior attraverso la sua pagina Instagram (@juniortrao) o quella del concorso (@mistercivitalie).

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