Riapre lo storico bar Julia dopo tre anni: nuova vita per lo storico locale di via Deciani a Udine
L'inaugurazione all'angolo con via Divisione Julia firmata da Georgiana Teodora Danila: «Manteniamo il nome per dare continuità a 60 anni di storia». Il benvenuto di residenti e studenti

Dopo quasi tre anni di serrande abbassate, il bar Julia torna ad accendere le luci e a riaprire le porte ai clienti. Nello storico locale all’angolo tra via Deciani e via Divisione Julia domenica c’è stata l’inaugurazione della nuova gestione. A raccogliere il testimone è Georgiana Teodora Danila, che ha scelto di mantenere il nome e l’insegna di un esercizio pubblico che fa parte della memoria del quartiere da oltre sessant’anni.
«Speriamo di riuscire a farlo andare avanti bene come hanno fatto i coniugi Pozzo», racconta la titolare che è già impegnata nella gestione di un altro locale a San Giorgio di Nogaro. «Mentre stavo cercando una nuova opportunità di gestione – precisa – ho saputo che questo storico bar era sfitto e così ho conosciuto i precedenti gestori, Paola Graheli e il marito Paolo Pozzo. Da lì l’accordo per l’affitto degli spazi e la decisione di rimettere in moto un’attività rimasta chiusa dalla fine del 2023. La riapertura è stata accolta con soddisfazione dai residenti e soprattutto da chi, per anni, ha frequentato il bar. «Sono già venuti alcuni dei vecchi clienti e sono tutti contenti che abbia riaperto», riferisce Danila. Del resto, quando nel dicembre 2023 Paola e Paolo avevano salutato la clientela dopo 61 anni di attività, avevano raccontato con commozione le tante amicizie nate ai lati opposti del bancone e i personaggi passati dal locale, tra cui allenatori dell’Udinese come Luciano Spalletti e Alberto Zaccheroni.
La storia del Julia era cominciata nel novembre 1962, quando Dina Domenis e il marito Franco Graheli avevano aperto il bar in una zona in piena espansione, puntando anche sulla vicinanza alla scuola media Ellero. Nel 1980 la gestione era passata alla figlia Paola, che insieme al marito aveva portato avanti l’attività fino alla pensione.
Ora si riparte senza stravolgere il locale. Qualche modifica agli arredi, ma l’impostazione rimane quella di una caffetteria e di un bar di quartiere, con colazioni, aperitivi e pranzi veloci. Non mancherà neppure l’attenzione ai più giovani: la vicinanza alla scuola media continua a rappresentare un punto di riferimento per gli studenti, che potranno fermarsi per una merenda o acquistare un dolcetto.
L’orario previsto è continuato, dalle 7 alle 21 e così, grazie a questa nuova scommessa imprenditoriale, una pagina della storia del quartiere può continuare.
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