Pordenone, al via il trasferimento dei reparti nel nuovo ospedale
Le operazioni di spostamento di Medicina 1 e Medicina 2 sono partite nella mattina del 29 novembre. Sono situati al quarto piano della struttura

È arrivato il momento tanto atteso. Nella mattina di sabato 29 novembre è partito il trasferimento dei reparti di Medicina 1 e Medicina 2 nel nuovo ospedale di Santa Maria degli Angeli, a Pordenone. Una tappa fondamentale per l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, in vista del progressivo spostamento di reparti, servizi e ambulatori nella moderna struttura di via Montereale. Per i visitatori e i familiari l’accesso sarà garantito dall’ingresso principale, prospiciente al parcheggio pubblico. Nell’atrio, un tabellone elettronico e il personale della portineria offriranno tutte le informazioni necessarie.
I reparti di Medicina trovano collocazione al quarto piano, suddivisi in tre corpi distinti e facilmente riconoscibili grazie ai colori che li contraddistinguono: • Corpo B – giallo: Medicina 1 con 40 posti letto • Corpo C – rosso: Medicina 1 e Medicina 2, con 20 posti letto ciascuna • Corpo D – blu: Medicina 2 con 40 posti letto Gli ambienti sono stati progettati per garantire spazi più ampi e accoglienti, con tecnologie di ultima generazione. Ogni stanza dispone di un sollevatore meccanico per ciascun letto, a beneficio della sicurezza e del comfort dei pazienti.
I corridoi colorati e gli schermi informativi posti all’ingresso dei reparti renderanno più semplice l’orientamento all’interno della nuova struttura. Per consentire il trasferimento in sicurezza, le visite ai degenti sono sospese in alcune fasce orarie: sabato 29 novembre per Medicina 1 e domenica 30 novembre per Medicina 2, dalle 7 alle 8 e dalle 12 alle 14. Il percorso di trasferimento non si fermerà. Verso la metà di dicembre 2025 sarà la volta del Pronto Soccorso, della Medicina d’Urgenza e della Radiologia d’Urgenza, che troveranno posto nei nuovi spazi dedicati del Nuovo Ospedale. Con questo importante passaggio, Asfo conferma il proprio impegno a garantire servizi sanitari sempre più moderni, sicuri e vicini alle esigenze dei cittadini
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








