Pordenone si prepara a Sicam 2026: al via la 4ª edizione del Fuorisalone "Enjoy Pordenone"

Il salone internazionale del mobile attende circa 18 mila visitatori con una ricaduta stimata di oltre 100 milioni di euro. Il centro storico si anima di eventi, concerti e degustazioni nel segno della Capitale Italiana della Cultura 2027

Sara Palluello

 

sara palluello

Fuorisalone

Ogni occasione è buona per promuovere Pordenone in vista del traguardo del 2027 e del countdown per l’anno da capitale italiana della cultura.

Succede anche con Sicam, il salone internazionale dei componenti, semilavorati e accessori per l’industria del mobile, in programma in fiera dal 20 al 23 ottobre. Giunto alla 17° edizione, l’evento attende 698 espositori da 37 Paesi e visitatori da 120 nazioni: ben 18.000 presenze, per una ricaduta economica stimata in oltre 100 milioni di euro.

E accanto alla fiera torna la 4° edizione del fuorisalone “Enjoy Pordenone”, che animerà il centro storico con degustazioni, musica, design, arte e visite guidate; con l’obiettivo di accompagnare espositori e visitatori alla scoperta della città e, perché no, lasciare in loro il desiderio di ritornare il prossimo anno.

Il programma è stato illustrato in municipio da Carlo Giobbi, fondatore e patron di Sicam, dal sindaco Alessandro Basso, dall’assessore alla cultura Alessandro Parigi e dall’assessore al commercio Emilio Badanai Scalzotto. «La nostra non è una cultura accademica, ma la “cultura del fare”, espressione di quel distretto industriale tra Treviso e Udine che rappresenta uno dei poli produttivi del mobile più importanti sul pianeta», ha sottolineato Giobbi, evidenziando come oggi Pordenone cammini ormai con le proprie gambe sulla scena internazionale. Le parole di Parigi hanno fatto da eco: «Ogni visitatore è un potenziale ambasciatore di Pordenone nel mondo. Per questo abbiamo voluto che il fuorisalone parlasse il linguaggio della capitale italiana della cultura».

Gli eventi partono già domani con “Incontriamoci a Pordenone” (dalle 9 alle 19), animando il centro tra negozi aperti, musica e mercatini. Lunedì, alle 17, in Loggia del Municipio si inaugura “Dialogo culturale attraverso il design”, installazioni realizzate con Sicam Ucraina, l’isis Scuola del mobile di Brugnera e Pordenone Design Week, visitabili fino al 23 ottobre. Alle 18. 30, nel chiostro dell’ex convento di San Francesco, ci sarà l’aperitivo inaugurale in musica “Vieni ad assaggiare la capitale italiana della Cultura 2027”, con le eccellenze enogastronomiche del territorio. Da martedì a venerdì la musica riempirà le piazze con il concerto per pianoforte di Juri Dal Dan (martedì alle 18), Bossa Loca (martedì alle 19) e la Boogie Moon Orchestra (mercoledì alle 19). Spazio anche alla cultura e ai laboratori per le scuole con “Scoprire il legno attraverso il fare” in Loggia, mentre ogni sera l’iniziativa “A spasso con gusto” porterà degustazioni in dieci locali del centro, tra corso Vittorio Emanuele, corso Garibaldi, piazza San Marco e borgo Sant’Antonio. Giovedì, alle 17, partirà la visita guidata gratuita “Alla scoperta di Pordenone capitale della Cultura 2027: la città che sorprende”. Venerdì, alle 18, lo store Tip Maison ospiterà “Paola Paronetto’s Art Lives”, incontro con l’artista. Per i collegamenti, in fiera sarà attivo un servizio di bike sharing dedicato.

«Vogliamo che l’indotto non resti confinato nei padiglioni e crediamo in una rassegna che accompagna espositori e visitatori a godere delle eccellenze che le attività del centro possono offrire», ha spiegato Badanai Scalzotto.

«Il nostro obiettivo politico è coniugare il mondo dell’impresa, del sapere, dell’istruzione, dell’alta formazione e del capitale umano con quello della cultura», ha concluso Basso.

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