Il dolore dei genitori di Marco, morto in moto nell’incidente di San Vito: «Dov'è nostro figlio?»
Gli anziani coniugi sono arrivati sul posto per avere notizie del figlio, Marco Azzano, morto a 47 anni

Erano le sei e mezza quando la strada è tornata libera dai mezzi dei vigili del fuoco e dai carabinieri, che avevano appena terminato i rilievi. Il traffico aveva ripreso a fluire lentamente sotto un cielo velato da una fitta nuvola, e dell’incidente restavano solo i segni della polvere bianca sull’asfalto. L’autista del mezzo agricolo era ancora immobile tra i filari dei vigneti, circondato dai colleghi accorsi per sostenerlo. Sulla provinciale 21 le auto sfrecciavano di nuovo, finché un’utilitaria grigia si è fermata d’improvviso a margine della strada. Due anziani sono scesi dall’auto, erano i genitori di Marco. Con il cuore stretto dall’ansia e la speranza di trovarlo vivo, chiedevano notizie con la voce tremante dalla paura: «È qui che c’è stato l’incidente? Dov’è nostro figlio? Sta bene? Dove l’hanno portato?».
Poi, in un istante, la realtà ha spezzato ogni speranza: il grido di dolore seguito da un pianto straziante per la perdita del loro unico figlio. In quel momento carico di sgomento, il loro unico sostegno è stato l’abbraccio reciproco e la vicinanza dei militari, uniti nel bisogno disperato di stringerlo ancora e di sapere dove poterlo raggiungere.
Il cordoglio unisce due comunità: Casarsa, dove risiede la famiglia d’origine di Marco Azzano e San Vito al Tagliamento che lo ha accolto. A Casarsa sottolineano che la famiglia Azzano è molto riservata. In passato hanno vissuto all’estero, poi sono ritornati nel Friuli occidentale. Il padre Alvio è conosciuto per i suoi trascorsi nel calcio casarsese.
Il sindaco di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava si fa portavoce del dolore della comunità sanvitese: «Esprimo il più profondo e sentito cordoglio, a nome personale, e dell’intera amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, per la tragica e improvvisa scomparsa del nostro concittadino. Ci stringiamo con commozione e affetto attorno alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di immenso dolore, consapevoli che nessun termine può alleviare una perdita così devastante. Attendiamo ora che le autorità competenti completino gli accertamenti necessari per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e chiarire ogni responsabilità»
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