Pordenone pensa parte con Luttwak: «Politica e tasse frenano l’Italia»

Nonostante il blocco dei finanziamenti regionali, nonostante i detrattori, la manifestazione culturale promossa dal circolo Eureka va avanti

PORDENONE. Pordenone pensa riparte. Nonostante il blocco dei finanziamenti regionali, nonostante i detrattori, la manifestazione culturale promossa dal circolo Eureka va avanti.

E apre l’edizione 2015 con una personalità forte, nota per le sue provocazioni. Sarà l’economista e politologo Edward Luttwak ad aprire la settima edizione di questa rassegna che che apre l’estate pordenonese.

L’appuntamento è in programma domani sera alle 20.30 a Pordenone all’auditorium della Regione, in via Roma. Tema della serata “Come stai Italia? Il Paese tra economia e geopolitica”. L’incontro è interamente sponsorizzato dal Confidi Pordenone, il consorzio che presta garanzie alle aziende, sostenitore storico di Pordenone pensa, presieduto da Roberto Cao, da sempre vicino all’associazione.

Con la franchezza che lo contraddistingue, il celebre commentatore americano analizzerà il reale stato di salute economico dell’Italia e le possibili ricette per curare il nostro malandato Paese. Ricette che, secondo Luttwak, hanno come ingredienti di base tagli drastici ai costi della politica e al settore pubblico e un’ altrettanto drastica diminuzione della pressione fiscale.

Luttwak inquadrerà il tema economico nell’ambito dello scacchiere geopolitico italiano, specie alla luce del suo ruolo di frontiera d’Europa nei confronti delle crescenti masse di migranti che premono sul Vecchio Continente.

Volto conosciutissimo dei talk show politici, Edward Nicolae Luttwak è nato nel 1942 in Romania da una famiglia ebraica. Naturalizzato Usa, è consulente strategico del governo americano, economista, esperto di geopolitica e storia militare. E’ autore di numeri saggi di successo, tra cui “Strategia- La logica della guerra e della pace” (2013) e “Strategia del colpo di Stato” (1983), tradotto in 14 lingue.

Dopo questa prestigiosa apertura, Pordenone pensa proseguirà nei prossimi giorni seguendo la linea dell’“Elogio del confronto”, titolo che identifica questa edizione articolata in diversi confronti che vedranno ogni volta scendere nell’agone della discussione due relatori impegnati sui temi che più dividono opinion maker e società civile: famiglia, religione, giustizia e politica e così via.

Il programma completo della rassegna, che si protrarrà fino al 13 giugno, si può consultare sul sito www.pordenonepensa.it e sui social network collegati.

Il nostro giornale seguirà comunque la manifestazione giorno per giorno e possiamo anticipare che tra gli ospiti ci saranno nomi noti del giornalismo quali Giuseppe Cruciani, Filippo Facci, Marcello Veneziani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto