Pordenone, finestrone si schianta sui banchi del liceo

PORDENONE. Crolla una finestra e rompe due banchi nell’aula del liceo Leopardi-Majorana al primo piano del Bronx: attimi di panico sono stati vissuti, ieri poco dopo le 11, nella classe prima A scientifico, quando la finestra si è staccata dai ganci che la trattenevano al telaio ed è crollata di peso all’interno dell’aula, durante la ricreazione.
Era stata aperta dagli studenti per arieggiare il locale durante l’intervallo.
La grande paura. «L’abbiamo scampata bella – hanno raccontato i ragazzi –. Per fortuna nessuno si trovava sui banchi». Un paio di liceali si sono allontanati dalla vetrata poco prima dello schianto, sotto gli occhi sbarrati dei compagni e di un docente che erano rimasto nell’aula.
Il vetro non si è rotto e nessuno si è fatto male, ma il rischio per 27 studenti della prima A scientifico è stato alto. Inagibile l’aula, dopo il crollo: i tecnici della Provincia sono intervenuti immediatamente per sistemare la vetrata e i liceali sono stati trasferiti in un’altra stanza.
Il crollo. La notizia è rimbalzata sui social network pochi minuti dopo: qualche genitore, preoccupato per l’accaduto e per quello che potrebbe succedere, ha invitato a segnalare situazioni a rischio.
L’appello corale è stato per la “scuola sicura” e gli investimenti nell’edilizia. Nel Bronx non è la prima volta che viene segnalata la presenza di finestre pericolose anche per i davanzali bassi: lo aveva fatto il sindacato Cgil dopo il trasloco delle classi, il 22 ottobre 2006, negli ex uffici del Centro direzionale.
Il bilancio. «Per fortuna stanno tutti bene – è stato il commento della dirigente Teresa Tassan Viol che si divide con le altre sedi liceali in piazza Maestri del lavoro e via Colvera –. Abbiamo segnalato alla Provincia la necessità di controlli alle finestre, che sono molto pesanti. Chiediamo e ci sono sempre concesse periodiche verifiche. Serve una revisione complessiva».
La Provincia ha spiegato che c’è un utilizzo non corretto: le finestre non si possono aprire. Le aule nel Bronx sono in affitto (con un costo annuale circa 500 mila euro per la Provincia) da una società di Verona.
La manutenzione della scuola pare dipendano anche dalla proprietà.
I problemi. E’ la prima volta che crolla una finestra nella sede liceale al Bronx, ma i problemi erano stati segnalati nove anni fa. Interventi per migliorare il livello di sicurezza nelle aule erano stati chiesti dai sindacati confederali alla Provincia nel 2006.
I controlli alle finestre sono prioritari e lo stesso vale per l’impianto di aerazione. La Provincia è sempre intervenuta per la manutenzione. «Quel vetro ci poteva schiacciare – hanno detto alcuni ragazzi –, meno male che il tutto è avvenuto una volta che eravamo usciti dall’aula».
Un attimo prima che la finestra crollasse sul banco tutti gli studenti si erano alzati per l’intervallo. È andata bene: le richieste di intervento e di controllo sono state tante e pressanti da parte dei genitori.
Sede provvisoria? Nel 2006 il taglio del nastro per 12 aule aggiunte, sala video, bagni e atrio in tre piani di luce che si affacciano sulla “sky line” del centro storico a Pordenone era stato effettuato dall’allora presidente della Provincia Elio De Anna e dal dirigente Sergio Chiarotto.
Erano a quota 850 gli studenti in Borgo Sant’Antonio: nel 2015 sono scesi a 600. «Unifichiamo – sosteneva nel 2006 il sindacato Cgil – le sedi del liceo». Dopo nove anni quelle del Leopardi-Majorana restano tre.
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