Pontrandolfo alla conquista dei ghiacci dell’Antartide

PORDENONE. Michele Pontrandolfo è di nuovo in pista. O meglio, in slitta. L’esploratore pordenonese si trova in Antartide, dove conta di raggiungere il Polo Sud geografico in meno di tre mesi, attraversando i 4 mila chilometri di ghiaccio e neve con l’equipaggio tecnico fornito dalla Moncler, che è divenuta sponsor della spedizione.
Pontrandolfo era stato il primo italiano, insieme al compagno di spedizione Marco Martinuzzi, a concludere l’attraversata integrale della Groenlandia, il secondo ghiacciaio più grande al mondo dopo l’Antartide.
Ora vuole sfidare proprio l’Antartide. Ieri ha postato sul suo profilo Facebook le prime immagini della spedizione, che lo ritraggono sul posto con la slitta. Nei prossimi giorni fornirà ulteriori particolari sull’andamento del progetto, che contrariamente al passato non ha avuto una presentazione pordenonese con il sostegno degli enti locali.
Michele Pontrandolfo, 44 anni, esploratore, collezionista e appassionato di musica punk, ha un curriculum di tutto rispetto.
Come informa il suo sito, è stato il primo esploratore italiano a portare a termine quattro spedizioni sul ghiacciaio Vatnajokull (il quarto ghiacciaio più grande al mondo dopo Antartide, Groenlandia e Nordaustlandet Svalbard), ha preparato la spedizione “Over-ice” raggiungendo in solitaria il polo nord geo magnetico nel 2006, la spedizione del Vatnajokull (da sud-ovest a nord-est) nel 2008 e la Groenlandia nel 2009 da est a ovest e da sud a nord nel 2012.
Nel 2009 ha raggiunto il polo nord magnetico in solitaria partendo dal villaggio inuit Resolute Bay, Nunavut.
In aggiunta a questi primati ha eseguito altre spedizioni in luoghi artici senza aiuti esterni, come le quattro spedizioni del Vatnajokull, spedizione scientifica alle isole Svaldbard e all'isola di Ellesmere nel Canada artico. E' l'unico italiano ad aver tentato per tre volte la traversata dell'Oceano Artico in soilitaria verso il polo nord geografico.
Pontrandolfo ha anche scritto due libri riguardanti le sue imprese: “Stella in capo al mondo” (Editoriale Scienza) con Andrea Valente nel 2008 e “Viaggio dentro al ghiaccio” (Biblioteca dell'Immagine, 2010) assieme al giornalista Piergiorgio Grizzo.
Oltre all'esplorazione si dedica ad altre discipline praticabili in montagna, come: l'arrampicata sportiva, sci alpinismo, mountainbike, atletica e il paracadutismo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








