Pluriclasse, qualità didattica non garantita

SACILE. «La qualità didattica non è garantita per 3 matricole nella pluriclasse 2013-2014 nel plesso di San Giovanni di Livenza». Adriano Zonta leader sindacale Flcgil spara sul futuro reale nella...

SACILE. «La qualità didattica non è garantita per 3 matricole nella pluriclasse 2013-2014 nel plesso di San Giovanni di Livenza». Adriano Zonta leader sindacale Flcgil spara sul futuro reale nella primaria a Sacile. I baby scolari hanno numeri minimi per la didattica: sono rimasti 45 totali tra i banchi. La fuga potrebbe essere contagiosa. «Scappati altri quattro iscritti e le tre matricole saranno accorpate in una classe terza – sintetizza con Gianfranco Dall’Agnese –. Siamo contrari alla chiusura, ma un plesso con 45 scolari in tre classi esce dai parametri in modo vistoso. La scuola deve avere un minimo di funzionamento, in una città di 20 mila abitanti. Servono soluzioni diverse».

Negli anni Novanta, il plesso di Frisanco era stato chiuso con 14 bambini iscritti in prima elementare. «Li portavano a Maniago con lo scuolabus – ricordano allo sportello Flcgil in via Carli -. A Sacile si può pensare una soluzione simile: portando gli iscritti da altri plessi a San Giovanni di Livenza. O garantendo il servizio in altre aule del centro città».

Il Comune ha puntato i piedi. «Ci opponiamo all’eventualità di una chiusura – è l’appello del sindaco Roberto Ceraolo alla Regione e uffici scuola – del plesso di San Giovanni di Livenza». Nella leva 2014-2015 ci sono 25 bambini nel bacino dell’area: a meno che non “fuggano” nelle aule di Francenigo.(c.b.)

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