«Più sicurezza con controlli e telecamere»
AZZANO DECIMO. «L’incendio che giovedì scorso ha distrutto la porta dello stabile di via XXV Aprile è di natura dolosa? Le segnalazioni di movimenti sospetti erano note da tempo, ma non risulta che l’amministrazione abbia formalmente dato indicazioni di effetture maggiori controlli nell’area». Lo afferma Giuseppe Burella, ex consigliere comunale di area Pdl, che ritorna sull’episodio accaduto ai minialloggi per situazioni temporanee di difficoltà. Ricorda che, quando sedeva nella commissione per la loro assegnazione, aveva segnalato «strani episodi e viavai di persone estranee. C’è anche il precedente del rogo di un alloggio a Corva, con danni per 100 mila euro. Le assistenti sociali dicevano di aver timore a eseguire controlli: allora proposi di incaricare la polizia locale di effettuare controlli in modo massiccio e improvviso. In commissione c’era anche Lucio Caldo, l’attuale assessore alla Sicurezza, che si disse d’accordo. Ma, stando a quanto mi risulta, da allora (l’amministrazione precedente era in scadenza) non sono state date disposizioni particolari in merito. Perchè? Propongo anche la posa della videosorveglianza». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








