Piste ciclabili per far conoscere Cervignano

Rossetti presenta una rete che, collegandosi alla Grado-Palmanova, punta al rilancio turistico. Buda: una buona proposta
Di Elisa Michellut

CERVIGNANO. Il capoluogo della Bassa punta sul turismo per valorizzare il territorio. Allo studio un sistema di piste ciclabili a servizio del centro cittadino. L’obiettivo è inserire anche Cervignano tra le località di interesse turistico lungo la direttrice Grado-Palmanova. L’associazione “Cervignano Nostra”, rappresentata dal presidente Antonio Rossetti, da Mario Burba e Giuseppe Garbin, ha infatti incontrato il vicesindaco Marina Buda e Federico Dalpasso, responsabile del settore urbanistica del Comune, per presentare la proposta.

«L’idea – chiarisce Rossetti - è del geometra Burba ed è stata sviluppata graficamente dall’architetto Garbin, professionista che ha lavorato a lungo e gratuitamente al progetto. L’obiettivo è far conoscere i beni culturali e ambientali di Cervignano ai numerosi cicloturisti che percorrono la ciclabile Palmanova-Grado. Tante persone attraversano la nostra cittadina ignare di ciò che potrebbero visitare: il fiume Ausa, la cripta di San Michele, villa Bresciani e il crocifisso medioevale, solo per fare qualche esempio. Il progetto iniziale è stato ampliato anche al fine di rendere fruibili e più facilmente accessibili ai ciclisti i luoghi di interesse pratico della città, dal municipio agli uffici pubblici, dalle scuole agli impianti sportivi. La proposta si è articolata e materializzata in una grande mappa del centro di Cervignano, sulla quale sono stati indicati i siti culturali e di servizio».

È stata tracciata una vera e propria rete di percorsi ciclabili interni, collegati alle piste esterne già esistenti. «La carta – argomenta ancora Rossetti - è stata integrata con un’importante e corposa relazione tecnica, realizzata da Garbin, che analizza nel dettaglio ogni singolo percorso, proponendo anche una rilevante segnaletica di carattere turistico e funzionale. Degna di nota è una possibile pista ciclabile che permetterebbe finalmente agli abitanti di Scodovacca di accedere facilmente al centro di Cervignano. Sfruttando un percorso sterrato già esistente, vicino alla linea ferroviaria, si renderebbe praticabile, con i necessari lavori di adeguamento, un collegamento diretto fra via Chiozza, a Cervignano, e via Lino Stabile, a Scodovacca, evitando la salita del sovrappasso ferroviario.

La proposta ha ottenuto il plauso e l’interesse dei rappresentati comunali, che ora studieranno l’impegnativo fascicolo in vista di un nuovo incontro di approfondimento, che potrebbe segnare l’inizio di una prima fase operativa». Il vicesindaco Buda conferma: «L’incontro è stato interessante. È una buona proposta che si sposa con il progetto che abbiamo in mente di concretizzare: una rivisitazione della città in un’ottica più sostenibile».

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