“Pinocchio” devastato, romeno condannato

E’ stato condannato a 14 mesi di reclusione (senza condizionale) e a un risarcimento di 18 mila euro il 26enne (ha compiuto gli anni proprio ieri) romeno, Cristian Trifon, formalmente residente a Udine, ma da tempo irreperibile. L’uomo è stato ritenuto l’unico responsabile della rissa e dei danneggiamenti che si sono verificati al “Pinocchio” di via Lovaria nella notte del 18 maggio 2008 dal giudice monocratico Angelica Di Silvestre, che ha infatti assolto l’altro imputato Adrian Ciuta, 28enne romeno residente in città, che quella sera era con l’amico nel noto locale del centro storico udinese.
Secondo la ricostruzione fatta in aula da diversi testimoni (tra i quali anche i due baristi del locale) e anche da un pordenonese che all’epoca dei fatti aveva 19 anni e che finì ricoverato in ospedale per aver ricevuto una bottigliata in testa, intorno all’una di notte all’interno del bar si scatenò un vero e proprio caos. I due romeni infatti, visibilmente alterati dall’alcol, avevano infastidito diversi avventori del locale e la situazione era presto degenerata tra bicchieri e bottiglie rotte. Ad avere la peggio era stato il 19enne pordenonese che fu colpito con una bottigliata alla testa che gli costò poi 23 punti di sutura e una prognosi di dieci giorni. A colpirlo, secondo i testimoni, fu proprio Trifon che una volta chiuso fuori dal locale grazie all’intervento del buttafuori, scatenò la sua rabbia contro la vetrata del locale che fu divelta a colpi di transenne.
Ma non è finita qui. Perché Trifon, che secondo i testimoni inveiva su tutti con insulti e minacce a torso nudo, se l’è presa poi anche con un tassista e con gli agenti della Squadra volante intervenuti per riportare la normalità. Una volta dentro l’auto della polizia il giovane ha preso a calci e pugni i finestrini nel tentativo di liberarsi. Trifon infatti doveva rispondere dei reati di rissa, rifiuto di fornire le proprie generalità, lesioni personali aggravate, danneggiamento, ingiurie e minacce. Il pm onorario Luca Spinazzé aveva chiesto una condanna a 2 anni per Trifon e a 4 mesi per Ciuta accusato solo di rissa e danneggiamenti. Ma il giudice, come detto, ha individuato in Trifon l’unico responsabile. Secondo i testimoni infatti è stato lui a colpire il giovane pordenonese con una bottigliata in testa ed è stato lui a scagliare più volte le transenne trovate all’esterno contro la vetrata del locale. L’avvocato di parte civile, Monica Petrino (sostituita in aula da Elisa Grion), aveva chiesto invece 33 mila euro di risarcimento per il titolare del Pinocchio tenendo in considerazione anche il fatto che dopo quell’espisodio il locale rimase chiuso diversi giorni. Per il giudice Di Silvestre invece ne bastano 18 mila. Sempre che Trifon si renda reperibile. (c.r.)
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