Piccione ucciso a fucilate nel giardino di casa: nei guai un cacciatore

È quel che è capitato a un uomo di 74 anni residente a Martignacco. L’arma è stata posta sotto sequestro

MARTIGNACCO. Spara ai piccioni, ne uccide uno e finisce nei guai. È quel che è capitato a un uomo di 74 anni residente a Martignacco.

Questi i fatti, così come ricostruiti dai carabinieri della Compagnia di Udine che hanno lavorato sotto la guida del capitano Romolo Mastrolia: venerdì 21 giugno, in tarda mattinata, alcune persone che abitano nella zona di Nogaredo hanno sentito forti rumori vicino alle loro case e qualcuno, spaventato, ha subito chiamato il Numero unico d’emergenza 112 riferendo agli operatori della centrale di aver udito quelli che sembravano proprio essere spari.

Sulla scorta di quella segnalazione è stata inviata una pattuglia. I militari della stazione di Martignacco – coordinati dal comandante Edoardo Ciappi – hanno raggiunto un’abitazione della frazione e hanno effettuato un controllo. Hanno trovato un piccione morto nel giardino e il padrone di casa aveva un fucile calibro 12 regolarmente detenuto. L’uomo, infatti, è risultato essere titolare di un porto d’armi per caccia in corso di validità.

Al termine delle loro verifiche, i carabinieri hanno fatto scattare nei confronti del 74enne una denuncia a piede libero per le ipotesi di reato di uccisione di animali e per esplosioni pericolose. L’arma è stata posta sotto sequestro. Quanto è accaduto, nei prossimi giorni, sarà vagliato dalla Procura della Repubblica di Udine.


 

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