Piano della mobilità Censimento del traffico e interviste a domicilio

L’amministrazione comunale, impegnata da ormai tre anni sul fronte della mobilità, si è posta due obiettivi: ridurre il traffico veicolare favorendo gli spostamenti “sostenibili” a piedi, in bicicletta e in autobus e fluidificare il traffico nelle strade principali per migliorare la qualità della vita, riducendo le emissioni inquinanti e garantendo gli spostamenti da e verso la città. Per questo obiettivo il Comune di Pordenone, attraverso il proprio ufficio mobilità e in collaborazione con la società partecipata Gsm, promuove la revisione del piano urbano di mobilità sostenibile.

Da lunedì in città verranno attivate tre distinte attività, di cui due coinvolgono direttamente i cittadini; entro oggi sul sito del Comune verrà pubblicato un questionario on line aperto a tutti per raccogliere i dati sul modo di spostarsi dei cittadini e per tre settimane verranno effettuate delle interviste nelle abitazioni dei cittadini, con l’obiettivo di conoscere nel dettaglio abitudini, modi, necessità di spostamento in città.

Intervistatori riconoscibili per il cartellino con il logo del Comune saranno incaricati di raccogliere tali dati in 1.800 famiglie, estratte a campione fra i residenti. I cittadini quindi sono invitati a collaborare con gli intervistatori, riceverli a casa propria e rendersi disponibili a rispondere alle loro domande. Queste due modalità di rilevazione dei dati sono di fondamentale importanza e non sono alternative fra loro. La terza attività riguarderà la misurazione del traffico veicolare sui principali assi stradali e sui più significativi incroci della città.

«Le informazioni così raccolte – commenta l’assessore all’urbanistica Cristina Amirante – ci aiuteranno a capire quali sono le esigenze dei cittadini e quali le criticità, ci serviranno per studiare le soluzioni legate anche a lavori futuri su strade, piazze e incroci. Saranno utili anche per introdurre progressivamente misure per rendere sempre più sostenibile il modo di muoversi in città dei residenti, dei lavoratori e di tutti coloro che vengono a Pordenone».

È fondamentale collaborare e agevolare la raccolta dei dati affinché il Comune possa efficacemente dare le risposte attese poiché la viabilità e la mobilità cittadina sostenibile richiedono di lavorare assieme. Parte quindi la nuova iniziativa del Comune per il Pums. —

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