Spogliatoi devastati e chiosco distrutto a Pavia di Udine: vandalizzato l'impianto dell'Ancona Lumignacco

Vetri frantumati e locali messi a soqquadro prima della partita di Promozione. L'amarezza del sindaco Govetto e dei volontari: «Atto sconfortante, ma la gara si gioca»

Gianpiero Bellucci
La porta distrutta dai vandali
La porta distrutta dai vandali

I vetri delle porte e delle finestre frantumati, i tavoli ribaltati, gli spogliatoi danneggiati, così come l’area della palestra e il chiosco. È la scena che i dirigenti dell’Ancona Lumignacco si sono trovati davanti ai loro occhi quando sono arrivati all’impianto sportivo di via Fermi a Pavia di Udine per i preparativi della partita di campionato promozione Fvg Ancona Lumignacco - Trieste Victory in programma alle 14.30.

Una scena che da quelle parti, e in generale in tutto il territorio comunale, non si era quasi mai vista per lo meno in tempi recenti e di questa gravità, come ricorda lo stesso sindaco Beppino Govetto che nel pomeriggio ha visitato l’impianto. L’amarezza non è certo mancata da parte dei volontari che ogni domenica si danno da fare affinché gli atleti, lo staff e naturalmente anche i tifosi possano trovare tutto pronto per affrontare la sfida.

Amarezza sì, ma non arrendevolezza, tant’è che dopo un primo momento di sconcerto i dirigenti della società calcistica si sono messi subito al lavoro riuscendo comunque a rimettere a regime la struttura, rimuovendo il materiale lasciato a terra e riassettando le aree danneggiate, non prima di un sopralluogo da parte dei carabinieri della stazione locale, ai quali verrà formalizzata la denuncia domani.

Il direttore sportivo Andrea Zanello confessa di non aver idea chi possa aver messo a segno un tale gesto. «Certamente cose come queste rammaricano, sono atti fini a se stessi e che non portano proprio a nulla. Per fortuna i dirigenti si sono dati da fare immediatamente ripristinando la struttura perlomeno per permettere di svolgere regolarmente la partita di domani (oggi, ndr). Su chi possa essere stato non ne abbiamo idea» ha affermato.

Ovviamente, dopo questo primo intervento saranno necessari alcuni lavori di riparazioni di tutte le parti danneggiate per rendere completamente funzionale la struttura, sia nelle zone riservate agli atleti, sia in quelle aperte al pubblico, come appunto il chiosco.

«Ci stavamo preparando per la partita contro Trieste Victory in promozione, partita che faremo ma abbiamo subito danni ingenti e per questo siamo molto amareggiati» testimonia Giuseppe Sessa, responsabile del campo sportivo di Pavia di Udine, tra coloro che ieri mattina hanno trovato l’impianto vandalizzato.

A esprimere amarezza è anche il sindaco Govetto: «Atti del genere, nel nostro territorio, non sono affatto frequenti, anzi tutt’altro. È sconfortante e allo stesso tempo preoccupante constatare che ci sono persone che danneggiano luoghi dove i giovani praticano sport. E allo stesso tempo è triste che queste persone non capiscano tutto quello che c’è dietro a queste realtà: l’abnegazione e la disponibilità di persone, volontari che impegnano una parte del loro tempo per dare un contributo e quindi sostenere le attività sportive che rappresentano per molti dei valori positivi. E poi c’è anche il fatto, altrettanto importante, che si colpiscono dei beni della collettività, realizzati con fondi pubblici che non arrivano dal cielo ma dalle tasse di tutti i cittadini, quindi una cosa controproducente per tutti e priva di senso logico».

Insomma, una brutta pagina certamente per i danni subiti, ma soprattutto per un gesto vandalico che ha lasciato l’amaro in bocca a tutta la comunità, ma che grazie all’impegno dei dirigenti della società sportiva non rovinerà la “festa”. Si va avanti, dunque, l’attesa partita verrà regolarmente disputata questo pomeriggio e a prevalere saranno dunque i valori positivi dello sport.

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