Patente e passaporto falsi, trovato a Udine nonostante un provvedimento di espulsione: arrestato
L’uomo, un cittadino georgiano, aveva fornito documenti contraffatti durante un controllo della polizia

La Polizia di Stato di Udine, nella serata di sabato 31 gennaio, nel corso dell’ordinaria attività di prevenzione ha proceduto al controllo di un cittadino straniero che si aggirava con fare sospetto lungo viale Ungheria, a Udine, e che ai fini dell’identificazione esibiva una patente di guida e un passaporto rilasciati dalla Lettonia.
Gli agenti della Squadra Volante hanno però subito notato l’evidente falsità del documento di guida: una contraffazione che ha fatto subito scattare una più approfondita verifica sull’autenticità anche del documento valido per l’espatrio e sulla veridicità dei dati anagrafici dell’uomo.
Il personale di polizia ha quindi proceduto al fermo per identificazione del soggetto, avviando più approfondite verifiche sul passaporto che, da un primo esame, poteva trarre facilmente in inganno. Solo grazie all’accertamento da parte di personale esperto in falso documentale è stato possibile accertare la falsità del documento, il cui possesso, trattandosi di titolo valido per l’espatrio, costituisce ipotesi di reato per la quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza.
Nello specifico, a seguito di rilievi foto-dattiloscopici, il cittadino straniero è stato identificato quale cittadino georgiano, già destinatario di un provvedimento di espulsione del Prefetto di Cosenza di ottobre 2025: l’uomo sottoposto a fermo deteneva quindi documenti non autentici e recanti generalità fittizie al verosimile fine eludere i controlli circa la sua irregolarità sul territorio nazionale.
L’uomo è stato quindi tratto in arresto per il possesso del passaporto falso - nonché denunciato per l’uso della patente falsa e per l’inottemperanza all’ordine di lasciare l’Italia in esecuzione del decreto espulsivo - e quindi portato nella Casa Circondariale di Udine, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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