Partorisce in casa e nasconde il feto in un armadio

MONFALCONE. Ai genitori non aveva detto di essere incinta. E ha partorito in casa, da sola, occultando il feto in una borsa, riposta poi nell'armadio della propria camera.
È successo a Ronchi dei Legionari, in provincia di Gorizia. La giovane mamma è una minorenne, ora ricoverata in ospedale a Monfalcone per un'emorragia uterina causata dal parto.
La ragazza si era presentata da sola venerdì scorso al Pronto soccorso: ai sanitari che le avevano prestato le prime cure non aveva fornito spiegazioni, non facendo alcun riferimento alla gravidanza, giunta ormai al settimo mese.
A scoprire il feto privo di vita è stata la madre della giovane, che era rientrata a casa per prelevare indumenti e oggetti necessari per la degenza in ospedale della figlia. Dentro l'armadio, in una borsa di plastica, la sconvolgente scoperta del piccolo feto senza vita.
Tornata nella struttura sanitaria per assistere la ragazza, la donna ha raccontato del ritrovamento ai medici, che hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine.
A indagare sull'episodio sono i Carabinieri di Monfalcone, che stanno raccogliendo elementi utili a ricostruire la vicenda. Nelle scorse ore i militari dell'Arma hanno interrogato in ospedale la minorenne, che però appare molto scossa e sembra non avere ricordi nitidi dell'episodio.
All'origine del suo gesto pare che vi sia anche una situazione familiare e psicologica difficile, su cui dovranno essere compiuti tutti gli accertamenti necessari. Intanto la Procura della Repubblica di Gorizia ha disposto l'autopsia sul feto, che dovrebbe essere eseguita tra domani e mercoledì.
La ricognizione dovrà in particolare stabilire se il bimbo è nato già morto o se è deceduto in seguito al parto prematuro. In quest'ultimo caso potrebbe cambiare radicalmente la posizione della ragazza, che potrebbe essere indagata per infanticidio.
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