Parco Europa, il gestore non ci sta: «Basta accuse»

CERVIGNANO. Scoppia la “guerra del parco Europa”. E’ scontro tra i residenti e il gestore della centralissima zona verde e nel botta e risposta si inseriscono anche l’amministrazione e la civica “Le Fontane”. Nei giorni scorsi i cittadini erano intervenuti sul Messaggero Veneto per lamentare il grave stato di incuria che, a loro dire, caratterizza il parco pubblico.
A disturbare i cervignanesi non è solo la fogna a cielo aperto che scorre all’interno dell’area, ma anche la presenza di nutrie. C’è poi il problema degli alberi che, stando a quanto riferito, rischiano di cadere sulle case.
Luigino Bonutti, uno dei gestori del parco Europa, rispedisce al mittente le accuse e difende il suo operato. «Sono giorni – le sue parole – che mi sto facendo in quattro per tenere tutto pulito. Dicono che il parco è un disastro, che ci sono i topi, ma non è vero. Io non li ho mai visti.
Sono stati tagliati almeno quattro alberi e si vede. Chi sceglie di abitare vicino ad un parco deve accettare anche qualche compromesso. Se non ce la fanno, che si comprino la casa in mezzo al cemento, così non avranno problemi con il verde».
Bonutti è arrabbiato: «La fogna è un problema, è vero – ammette - ma sono anni che lavoro all’interno dell’area e sono sempre riuscito a conviverci. Quello che mi infastidisce è che questa vicenda è stata politicizzata. Roberto Zorzenon, consigliere della civica “Le Fontane”, all’opposizione, dichiara di essere disponibile a pulire il parco Europa, dopo il Pradulin. Perché non viene a pulire durante l’inverno, quando nessuno si occupa della manutenzione? E’ facile intervenire adesso che lo stiamo tenendo pulito noi».
Zorzenon replica: «I residenti hanno parlato chiaramente. Esiste una fogna a cielo aperto che da oltre vent’anni attende di essere chiusa. I residenti si sono rivolti a noi perché si sono resi conto che, andando a parlare con i vari sindaci e assessori, non è cambiato nulla. Non si può scaricare la colpa a terze persone per le proprie mancanze. Se dovesse cadere un albero sulle case, come accaduto anni fa, o se qualcuno, visto che la rete è stata divelta, dovesse cadere nella fogna, Bonutti o chi di competenza si assumerà la propria responsabilità. Infine, sarebbe interessante capire come si possa dare la concessione per aprire una cucina che insiste su una fogna a cielo aperto».
L’assessore Ivan Snidero dichiara: «Il parco è gestito in maniera impeccabile dai dipendenti comunali che curano il manto erboso. Gli alberi sono stati potati lo scorso anno e i corsi d’acqua sono delimitati da staccionate. Non si può continuare a vedere il bicchiere mezzo vuoto e mettere in cattiva luce la nostra cittadina. L’attacco che fa il leghista Zorzenon con l’intento di colpire l’amministrazione serve solo a danneggiare Cervignano».
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