“Palma alle armi”, fra sfilate e duelli: la rievocazione storica riporta Palmanova indietro di quattro secoli
Appuntamento dal 4 al 6 settembre nella città stellata, si celebra il 50esimo anniversario della manifestazione. Il sindaco: una festa che da 50 anni richiama appassionati e visitatori
«Palma alle Armi sarà un affascinante viaggio nel tempo che porterà ad assistere di persona a eventi, episodi, vicende e momenti di vita quotidiana realmente accaduti nella Palmanova nel 1615».
A dirlo giovedì il vicegovernatore del Fvg Mario Anzil, intervenuto alla presentazione di A.D. 1615 Palma alle Armi, la grande Rievocazione Storica che da venerdì 4 a domenica 6 settembre riporterà indietro la città di oltre quattro secoli.
Tra le novità di quest’anno c’è la quintana a cavallo, in programma alle 16 di sabato, che affiancherà la grande battaglia delle 18. Cuore della Rievocazione sarà il grande accampamento storico, allestito sui bastioni dentro e fuori Porta Cividale, con oltre 400 tende.
Sarà possibile osservare la vita quotidiana dei soldati e delle guarnigioni: la ricostruzione della vita civile e militare sarà uno degli elementi caratterizzanti anche dell’edizione 2026: nobildonne, vivandiere, uomini d’arme, capitani di ventura, artigiani e mercanti animeranno gli spazi della Fortezza. Per assistere alle principali attività della Rievocazione è stato introdotto un biglietto di 2 euro riservato ai residenti di Palmanova, e il biglietto ordinario di 7 euro per gli altri visitatori (gratuito per i minori di 14 anni).
Il biglietto consentirà di accedere alla quintana a cavallo, alla battaglia, alle attività didattiche allestite a Porta Cividale e all’Emporium Athestinum. L’edizione 2026 celebra il 50° anniversario della manifestazione, nata nel 1977, e rappresenta uno degli appuntamenti più importanti d’Europa cui parteciperanno oltre 1.300 i rievocatori di 60 gruppi storici, provenienti da 14 Paesi europei.
Si inizierà venerdì sera con la parata dei gruppi partecipanti e si proseguirà fino a domenica, con l’ammainamento del Gonfalone della città. Venerdì dalle 19 sotto la Loggia della Piazza, I calici del Provveditore, degustazione di vini locali a cura di Sbandieratori e Musici di Palmanova, la Taberna Vexillarii, porterà piatti tipici.
«Palma alle Armi è un una festa che appartiene alla storia di Palmanova e alla sua comunità e che, da 50 anni, richiama appassionati, famiglie e visitatori, regalando un’atmosfera capace di coinvolgere tutte le generazioni», ha detto il sindaco Giuseppe Tellini, mentre il vicegovernatore del Fvg Anzil ha ricordato che «questa sarà l’occasione per vedere i risultati della nuova legge che sostiene le Rievocazioni storiche regionali.
Una visione per la cultura fatta di luoghi, di identità e di comunità». Sulla legge che il consigliere regionale Francesco Martines, rimarca che «da ora sarà utile fare un cluster delle rievocazioni certificate per la loro capacità di ricostruzione storica e poi impostare una politica di marketing».
L’assessore al turismo e attività produttive Silvia Savi ha ringraziato le associazioni dalla Pro Palma, agli Sbandieratori, al Gruppo storico, alla Compagnia d’arme Malleus per «l’impegno e il grande lavoro svolto. Questa manifestazione deve continuare a essere la festa di Palmanova nel cuore di tutti i palmarini».
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