Ovaro si prepara alle elezioni convocati gli “Stati generali”

A due mesi dalla bufera che ha travolto il Comune di Ovaro spazzando via il consiglio comunale che si era insediato da un semestre, le associazioni, gli ex sindaci e i cittadini si riuniscono all’auditorium del centro socioculturale per superare le divisioni e ritrovare l’unità in vista delle elezioni che si terranno in primavera. A convocare per oggi alle 16 gli “stati generali” è l’Unione sportiva Ovaro con un incontro pubblico-dibattito intitolato “Mezzo secolo di presenza attiva nella comunità locale: quali prospettive per il futuro”.
L’obiettivo è ricompattare la comunità e individuare persone disposte a impegnarsi nella pubblica amministrazione dopo che le dimissioni del sindaco Mario Cattarinussi e di 7 dei 12 consiglieri comunali eletti lo scorso maggio hanno determinato la sospensione del consiglio comunale e la nomina del commissario straordinario Silvia Zossi. «Dobbiamo cercare di ricomporre il tessuto sociale – spiega l’ex sindaco Lino Not – in un paese che, in occasione delle ultime elezioni, ha registrato la presentazione di quattro diverse coalizioni. È necessario trovare alcune persone disposte a rendersi disponibili per dare alla nostra comunità l’opportunità di fare un salto in avanti. Il paese è diviso e ha bisogno di un segnale».
Va in questo senso l’iniziativa promossa dall’Unione sportiva Ovaro. A illustrarne la ratio è Mario Sopracase, uno dei padri fondatori dell’Unione che conta 136 tesserati.
«Quest’anno festeggiamo 50 anni di attività e abbiamo deciso di celebrare la ricorrenza facendo qualcosa che ci sembra vitale per la comunità – premette Sopracase –. Il termine “sportiva” nella denominazione dell’Unione è quasi accidentale, poiché il nostro impegno a favore del territorio è a 360 gradi. Una ventina le associazioni sul territorio che sono ormai prive di riferimento. La gestione commissariale non può garantire un rapporto continuo con le realtà locali in relazione alle piccole necessità – osserva Sopracase – così le abbiamo invitate a intervenire all’incontro per rappresentare le loro esigenze. Nel contempo, abbiamo chiesto agli ex sindaci di partecipare all’incontro per rappresentare le loro posizioni».
Una necessità impellente, fa notare Sopracase, visto che le associazioni, che rappresentano un collante per la comunità, fanno sempre più fatica a operare in una realtà in cui le forze nuove vengono a mancare e in cui è difficile trovare persone disposte ad assicurare il proprio impegno all’interno dei direttivi.
«Io stesso – avverte Sopracase – sono l’unico fondatore dell’Unione sportiva ancora attivo, ma sono intenzionato a passare la mano affidando ai giovani la guida, ora è necessario avere riferimenti saldi all’interno della comunità. Ciò che a Ovaro manca, al momento».
Un mese fa gli ex sindaci si erano già dati appuntamento per riflettere, oggi lo faranno assieme ai concittadini. —
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