Ovaro, incendio nella stalla di un’azienda agricola: fiamme fermate in tempo
Messe in salvo tutte le mucche, il rogo è stato bloccato prima che potesse raggiungere la vicina abitazione: il sindaco ha messo a disposizione un hotel per l’imprenditore

Le fiamme, nel buio, le ha viste dalla vicina Luint. Così Emanuele Cimenti, giovane imprenditore agricolo, si è precipitato in direzione della sua azienda. E di casa sua, posta vicino a quella realtà avviata con tanta passione una decina di anni or sono.
Nel tragitto, una chiamata è bastata a confermare che l’incendio era effettivamente divampato in via Pinada, a Ovasta, frazione del Comune di Ovaro. Proprio nella stalla in cui si trovavano le sue mucche. Ancora da chiarire le cause che hanno portato allo scoppio del rogo, ieri sera, intorno alle 19.30.
Col fuoco che minacciava anche la sua dimora, Cimenti, dopo essersi assicurato che la sua famiglia fosse al sicuro, ha provveduto, con successo, a mettere in salvo tutte le mucche, conducendole fuori dal loro ricovero.
Nel frattempo, sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco arrivate da Rigolato, Cercivento, Tolmezzo, con due turni, e Gemona con l’autobotte. Il fuoco è stato perciò domato prima che a venire avvolta dalle fiamme fosse anche l’abitazione confinante con la stalla.
A intervenire sul posto, garantendo, per quanto possibile, il proprio aiuto è stata anche l’intera comunità di Ovasta, supportata dagli esponenti dell’amministrazione comunale di Ovaro. «Ci siamo messi subito a disposizione», le parole del sindaco Piero Gallo: «un nostro consigliere ha aperto la sua stalla affinché le mucche potessero essere messe in sicurezza».
Ma non solo. I danni riportati all’abitazione, per quanto ancora da quantificare, hanno convinto il primo cittadino a muoversi con un operatore alberghiero locale al fine di alloggiare l’imprenditore e la sua famiglia in un hotel, «sperando», il commento di Gallo, «che tutto si risolva il più presto possibile. Per precauzione, abbiamo ritenuto fosse meglio far stare la famiglia in un posto sicuro».
La bonifica del complesso si è protratta nelle ore successive allo spegnimento del rogo. «I vigili del fuoco», ha detto Gallo, «sono arrivati in massa immediatamente. Per fortuna, poi, abbiamo una collettività che si aiuta. Nei giorni scorsi, in ogni caso, avevamo fatto delle riunioni proprio per approfondire queste situazioni in cui un piccolo pronto intervento già presente sul posto può rivelarsi fondamentale. Ora restiamo a disposizione per dare un aiuto in questo momento di bisogno».
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