Gli ottant’anni del Messaggero Veneto: la testata che celebra l’anniversario
Le pubblicazioni del vostro quotidiano iniziarono il 24 maggio 1946. Quest’anno ricorrono anche i cinquant’anni del terremoto

Per tutto l’anno, accanto alla nostra testata comparirà il numero 80 (1946-2026). Un compleanno che vi riguarda direttamente, perché il Messaggero Veneto è in primo luogo dei suoi lettori.
Il 24 maggio, infatti, ricorrerà l’anniversario del primo numero del vostro quotidiano. Allora un gruppo di giovani giornalisti arrivò in Friuli, spinto dal vento della democrazia, con l’entusiasmo della libertà e la curiosità di raccontare una nuova Italia che stava nascendo, per fondare un organo di informazione libero in questo angolo di Paese, dove ancora non era nata la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Iniziarono così le pubblicazioni del Messaggero Veneto, quotidiano delle Tre Venezie. Sulla prima pagina, in mezzo a tanti articoli, un’unica foto, quella dei gradini di Redipuglia e l’eloquente titolo, «Parlino i morti», a ricordare la non facile realtà del dopoguerra.
Da quel primo numero di sole due pagine – dopo la guerra la carta era materia preziosa – al formato tabloid di oggi con decine di pagine, all’edizione online alla presenza sui social sono cambiate molte cose, con il passaggio di testimone attraverso i direttori che hanno guidato il vostro quotidiano e il lavoro dei giornalisti che l’hanno interpretato.
È una ricorrenza che valica i confini della redazione e coinvolge tutti i cittadini del territorio che si riconoscono e ogni giorno scelgono uno strumento di informazione e di libertà, oltre che un servizio per tutta la nostra comunità.
Saranno mesi ricchi di eventi e di proposte per celebrare il traguardo di un giornale che nella sua storia è stato precursore e innovatore di scelte tecnologiche, un testata che ha saputo costruire e mantenere un costante dialogo con i propri lettori. Nelle prossime settimane vi illustreremo le iniziative che intendiamo proporre al Friuli a suggellare le tappe di un percorso che si è caratterizzato per la vicinanza con la comunità friulana, voce dei cittadini e del territorio.
L’anniversario del Messaggero Veneto si intreccia con un’altra importante ricorrenza per questa terra, il terremoto del 6 maggio 1976. Cinquant’anni fa il Messaggero raccontò giorno dopo giorno la tragedia, le storie, il dolore, la forza, il coraggio, il nuovo Friuli che rinasceva dalle macerie. La testata fu un punto di riferimento fondamentale per una fotografia di quello che era accaduto e di come si stava evolvendo la situazione, fino ai tempi del grande e straordinario impegno della ricostruzione, che di questa terra è diventato l’emblema.
Dopo mezzo secolo rinsaldiamo il patto con i lettori, guardando al futuro verso nuovi traguardi per l’informazione locale e per un territorio che si trova a dover rispondere a nuove sfide e a nuovi cambiamenti. Il giornale è pronto a raccontarli al fianco della comunità alla quale appartiene.
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