Accogliente e più sicuro: il Cup dell’ospedale di Udine si è rifatto il look
L’area è in funzione da luglio, ma è stata inaugurata ufficialmente solo oggi. Ha un centinaio di posti a sedere e 12 sportelli di cui due per persone disabili. Riccardi: «Evoluzione intelligente». Caporale: «Percorso iniziato due anni fa»

A lavori ultimati, il Centro unico di prenotazione (Cup) del Santa Maria della Misericordia appare completamente rinnovato: più luminoso e moderno, con una disposizione di sportelli e arredi che renda la prenotazione di visite ed esami il più possibile rapida e semplice per i pazienti, e con un’ampia area polifunzionale a ridosso della sala d’attesa, perfetta per allestimenti o esposizioni: proprio qui – oltre che nello spazio interno, dove ci sono i posti a sedere – è ospitata la mostra multimediale dedicata ai 50 anni dal terremoto in Friuli e inaugurata insieme con il nuovo Cup, alla presenza dei direttori generale e sanitario, rispettivamente Denis Caporale e David Turello, dell’assessore regionale alla salute Riccardo Riccardi, del suo omologo comunale Carlo Giacomello, del vicesindaco Alessandro Venanzi, del rettore Angelo Montanari e di prefetto e questore, Domenico Lione e Pasquale De Lorenzo.
Le voci istituzionali
«Il nuovo Cup è la prosecuzione di un percorso di rinnovamento iniziato con il centenario dell’ospedale, due anni fa» ha detto Caporale, spiegando che «gli spazi riqualificati hanno l’obiettivo di accogliere le persone nel modo più umano e confortevole possibile».
Per descrivere il nuovo assetto della sala, l’assessore Riccardi ha parlato di «evoluzione intelligente» e ha ricordato «il prezioso impegno del personale che sta dietro questi sportelli, spesso vittima di aggressioni e di una violenza inaccettabile». In rappresentanza del Comune, Venanzi ha sottolineato come «migliorare spazi e servizi sia un’opportunità per far sentire meno sole le persone».

Il nuovo spazio
L’obiettivo di migliorare l’accessibilità per gli utenti ai servizi sanitari si riflette nel restyling – finalmente concluso – dei locali dove le persone prenotano visite ed esami, disdicono o spostano gli appuntamenti in agenda.
Oltre un centinaio i posti a sedere, 12 gli sportelli a disposizione, di cui due dedicati alle persone con disabilità: il nuovo Cup, ufficialmente in funzione da luglio, appare non solo più accogliente e all’avanguardia, ma anche più sicuro, grazie a un sistema di collegamento diretto con le forze dell’ordine, chiamate a intervenire tempestivamente in caso di emergenza.

Il cantiere
Dopo circa un anno e mezzo dal taglio del nostro del nuovo bar – era aprile 2025 – che ha dato avvio al percorso di ammodernamento del padiglione 1 dell’ospedale, il Cup è definitivamente terminato.
All’operazione di restyling di questo spazio sono stati destinati 1 milione e 900 mila euro, parte dei 5 milioni e 500 mila che la Regione ha investito per migliorare il primo padiglione del nosocomio, con particolare attenzione proprio ai servizi di accoglienza. I lavori, che si sono protratti per diversi mesi, si sono svolti a più fasi, per consentire, già da maggio scorso, l’apertura di una prima area e l’attivazione dei servizi che, seppur con qualche minimo disagio per gli utenti, non si sono mai interrotti.
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