Ospedale dedicato all’arciprete

Il nosocomio di Palmanova sarà intitolato a monsignor Giuseppe Merlino

PALMANOVA. È ormai cosa fatta: l’ospedale di Palmanova potrà essere intitolato a monsignor Giuseppe Merlino. Mancano ancora alcuni pareri, ma il consenso a quest’intitolazione da parte dei primi cittadini dei trentun comuni che fanno parte dell’assemblea dell’Ass 5 è fondamentale. La richiesta è stata accolta all’unanimità dai primi cittadini della Bassa friulana ed è stata comunicata alla Direzione ospedaliera. Ora mancano solo due passaggi formali: la comunicazione da parte della Direzione dell’ospedale alla Direzione regionale della sanità per la presa d’atto della decisione dell’assemblea e alla Deputazione di storia patria per il Friuli, competente in materia di toponomastica locale e intitolazione di edifici pubblici. La proposta di intitolare l’ospedale a monsignor Merlino era emersa nel corso di un dibattito in seno al consiglio comunale di Palmanova, unanime nella volontà di valorizzare pubblicamente la figura di questo sacerdote. Il consigliere Flavio Zanus aveva suggerito di rendere omaggio alla statura di quest’uomo dedicandogli una via, ma il dibattito aveva spostato l’attenzione su un edificio prestigioso quale appunto l’ospedale. «È probabile – annuncia il sindaco Francesco Martines – che la cerimonia d’intitolazione si tenga già nei primi mesi del 2014, ovvero nell’anno in cui ricorrerà il 60° della morte. E’ un riconoscimento importante per una figura “simbolo” quale quella dell’arciprete Merlino, persona ancora viva nei ricordi dei palmarini e nella storia della città stellata. Di questa importante decisione ho già informato l’arcivescovo Mazzocato, al quale spetterà l’onore di presiedere la cerimonia». Monsignor Merlino svolse il suo ministero sacerdotale in fortezza dal 1917 al 1954. Palmanova lo ricorda per i tantissimi atti di generosità a favore delle persone più bisognose, ma anche per aver evitato la distruzione della città da parte delle truppe naziste in ritirata. La proposta d’intitolazione era già stata presentata dal sindaco all’assessore regionale, Maria Sandra Telesca, al direttore regionale della Salute, Adriano Marcolongo per l’avvio dell’iter burocratico.

Monica Del Mondo

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