«Ora deve scontare la sua pena per intero»

L’avvocato dei Burgato: «La nostra diplomazia vigili almeno che quell’assassino resti in carcere»

LIGNANO. Ancora una notizia che non conforta. Anzi, che lascia increduli. «Da operatore del diritto la notizia della condanna di Reiver Laborde Rico non mi conforta troppo visto che dopo tre mesi solo oggi scopriamo che quanto finora era stato ufficializzato dalla nostra ambasciata non corrispondeva esattamente al vero». Il legale di Michele Burgato, il figlio di Paolo e Rosetta, l'avvocato Stefano Trabalza, commenta così la condanna a 25 anni di reclusione a Reiver Laborde Rico per l’uccisione dei due coniugi lignanesi.

«Per un caso così grave che ha coinvolto un nostro connazionale – ha aggiunto - è intollerabile tale incertezza. Ciò la dice lunga sia sulla arretratezza del sistema giudiziario cubano che non ha previsto nemmeno di rendere noto alle persone offese che si stava celebrando il processo, sia sulla inconsistenza delle nostre autorità diplomatiche, che pur vivendo sul posto in cui Reiver sarebbe incarcerato, hanno finora fornito notizie contraddittorie e fumose sul suo stato». Quello che si augura ora l'avvocato Trabalza è che «la notizia sia definitiva e che Reiver sconti effettivamente la pena e che, almeno sotto questo aspetto, le nostre autorità diplomatiche in loco vigilino attentamente».

Trabalza, del resto, già alla notizia della precedente condanna a 20 anni si era dichiarato esterrefatto per le modalità con cui era stata data tale comunicazione manifestando la sensazione che lo Stato cubano avesse ostentato fin dall'inizio una collaborazione con le autorità italiane puramente strumentale al fine di proteggere il proprio concittadino. Ne era seguita una lettera inviata al ministro degli Affari esteri, Emma Bonino, il cui il legale di Michele Burgato aveva chiesto un incontro per dimostrare di poter avere ancora fiducia nella giustizia italiana e nelle relazioni diplomatiche. (v.z.)

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