Operaia troppo lenta nel suo lavoro, il tribunale annulla la multa imposta da Electrolux

La magistratura ha dichiarato illegittima la sanzione disciplinare comminata dalla multinazionale alla donna, accusata di aver svolto troppo lentamente il suo lavoro sulla linea di montaggio, causando la perdita di alcuni pezzi di prodotto

TREVISO. Un'operaia dello stabilimento Electrolux di Susegana, destinataria di un ricorso giudiziario mosso dall'azienda in seguito ad una contestazione promossa dalla donna in Collegio di conciliazione ed arbitrato dopo aver ricevuto una multa pari ad un'ora-lavoro, si è vista riconoscere le proprie ragioni dal Tribunale civile di Treviso.

La magistratura del lavoro, infatti, ha dichiarato illegittima la sanzione disciplinare comminata dalla multinazionale alla donna, accusata di aver svolto troppo lentamente il suo lavoro sulla linea di montaggio, causando la perdita di alcuni pezzi di prodotto, ed ha condannato Electrolux alla rifusione delle spese di lite.

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I fatti risalgono alla primavera 2018, quando l'operaia non sarebbe stata in grado di seguire i tempi di esecuzione di alcune fasi di montaggio da svolgere in sincronia con alcuni colleghi.

Secondo l'azienda si sarebbe trattato di negligenza mentre la lavoratrice sarebbe riuscita a dimostrare come l'incapacità nell'agire secondo i tempi sarebbe dipesa dalla scarsa esperienza precedente in quel particolare segmento della produzione, e dunque non da un intento volontario di rallentare le operazioni.

 

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