Onestà e solidarietà il monito della Julia

«Onestà e solidarietà, la forza per una nuova società». Cinque metri di striscione, dietro all’insegna della Julia per lanciare un appello ai valori dagli alpini della sezione di Cividale. Per loro l’...
Udine 10 Maggio 2013 partenza alpini per piacenza Telefoto Copyright Petrussi Foto Press /turco
Udine 10 Maggio 2013 partenza alpini per piacenza Telefoto Copyright Petrussi Foto Press /turco

«Onestà e solidarietà, la forza per una nuova società». Cinque metri di striscione, dietro all’insegna della Julia per lanciare un appello ai valori dagli alpini della sezione di Cividale. Per loro l’adunata a Piacenza ha il sapore di una festa in famiglia che ruoterà intorno all’Oratorio della Santissima Trinità, dove l’Ana di Cividale ha fissato il proprio campo base”. A spiegarne i motivi è il presidente sezionale Pierluigi Parpinel. «Questa è l’occasione per abbracciare gli amici di Piacenza con i quali esiste una sorta di gemellaggio che va avanti ormai da un quindicennio, ad avviarlo sono stati Giancarlo Ballico e Guido Aviani. Con gli amici parmigiani – aggiunge – abbiamo ripercorso le storiche gesta dell’Ottavo e, anno dopo anno, abbiamo approfondito i nostri vincoli di amicizia, tanto che gli amici di Piacenza hanno partecipato a tutti i nostri raduni, mentre noi, da un paio d’anni a questa parte, abbiamo cominciato a intervenire alla “Festa granda” organizzata dalla loro sezione».

Circa 150 gli alpini della sezione cividalese che dormiranno in branda all’interno dell’oratorio, fra loro tanti amministratori, tutti fedelissimi alla sezione. A partire dal consigliere regionale Cristiano Shaurli fino al sindaco di Moimacco Manolo Sicco, quello di Torreano Roberto Sabbadini e altri amministratori che si toglieranno le fasce tricolori per indossare il cappello d’alpino.

Con loro ci saranno i musicisti della fanfara di Orzano e il Coro alpino Montenero che si esibiranno per le piazze di Piacenza. Lo faranno anche nell’ambito della festa organizzata in ricordo delle vittime della tragedia del Vajont di cui quest’anno ricorre il 50° anniversario. (a.c.)

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto