Ucciso per difendere figlia a Porcia: dall’autopsia emergono lesioni alla testa e un tentativo soffocamento

Il medico legale Cirnelli ha eseguito l’autopsia sul corpo del 59enne Marius Adrian Dorobantu, di 59 anni. L'indagato Fabrizio Barberini avrebbe cercato di impedire alla vittima di respirare comprimendo naso e bocca

La vittima, Marius Adrian Dorobantu, 59 anni, e gli uomini della polizia scientifica a Porcia
La vittima, Marius Adrian Dorobantu, 59 anni, e gli uomini della polizia scientifica a Porcia

Sarebbe stato colpito più volte con violenza al volto e alla testa e sarebbe stato anche oggetto di un tentativo di soffocamento. È quanto emerge dall'autopsia eseguita oggi dal medico legale Antonello Cirnelli sul corpo di Marius Adrian Dorobantu, di 59 anni, nell'ambito dell'indagine per omicidio di Porcia  che vede in carcere l'ex compagno della figlia, Fabrizio Barberini, di 50 anni.

L’ex compagno le ha ucciso il padre, lei si aggrappa al suo ruolo di madre: «Devo pensare solo ai bambini»
Fabrizio Barberini, 50 anni, è in carcere a Pordenone con l’ipotesi di omicidio volontario

Secondo i primi esiti dell'esame autoptico, oltre alle ripetute percosse, l'indagato avrebbe cercato di impedire alla vittima di respirare comprimendole naso e bocca. L'uomo sarebbe riuscito inizialmente a liberarsi dalla presa di Barberini e ad allontanarsi per pochi metri, ma sarebbe stato nuovamente raggiunto e colpito alla testa.

La morte sarebbe sopraggiunta pochi istanti dopo, poco distante dal vialetto dell'abitazione, a causa delle lesioni riportate durante l'aggressione.

All'esame autoptico hanno preso parte anche il personale della polizia scientifica, i difensori delle parti coinvolte e i rispettivi consulenti tecnici. 

Accusato di aver ucciso il padre della compagna, Barberini si avvale della facoltà di non rispondere
L'arrivo in tribunale a Pordenone di Fabrizio Barberini, scortato dalla polizia penitenziaria
Argomenti:cronaca nera

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto