Omicidio di Gemona, il gup nega i domiciliari a Lorena Venier: «Il delitto è troppo efferato, resta in carcere»
La giudice Del Torre respinge l'istanza dei legali: intatto il pericolo di reiterazione per la 62enne accusata di aver sedato, soffocato e fatto a pezzi il figlio Alessandro insieme alla nuora Mailyn Castro. La difesa annuncia ricorso: «Voleva solo sistemare casa per la nipotina, non è un pericolo»

Il pericolo di reiterazione del reato non può ritenersi ridotto e la condotta collaborativa mostrata fino a oggi, seppur apprezzabile, non basta per r
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