Nuovo caso di Dengue in Friuli: scatta la disinfestazione notturna a San Vito al Tagliamento

Il Comune ha emanato un'ordinanza dopo la segnalazione di un nuovo caso del virus. L'intervento sarà effettuato nella notte secondo le indicazioni dell'Azienda sanitaria e interesserà un'area delimitata del territorio

Un nuovo caso di virus Dengue è stato segnalato in Friuli Venezia Giulia. Questa volta il contagio riguarda il comune di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, dove è già stato attivato il protocollo previsto dalle autorità sanitarie per limitare il rischio di diffusione della malattia.

Il sindaco Alberto Bernava ha firmato l'ordinanza che recepisce le prescrizioni dell'azienda sanitaria e dispone un intervento straordinario di disinfestazione nella notte.

L'ordinanza del Comune

Il provvedimento comunale dà attuazione alle misure previste dal protocollo sanitario in caso di accertamento di un caso di Dengue.

L'obiettivo è ridurre la presenza delle zanzare potenzialmente responsabili della trasmissione del virus attraverso un trattamento straordinario nell'area individuata dai tecnici dell'Azienda sanitaria.

Disinfestazione nella notte

Le operazioni di disinfestazione saranno effettuate nelle ore notturne all'interno del perimetro indicato nell'ordinanza.

I residenti dell'area interessata sono invitati a seguire le prescrizioni contenute nel provvedimento comunale, adottando le necessarie precauzioni durante lo svolgimento degli interventi.

L'area interessata dall'intervento

La disinfestazione riguarderà la zona individuata dall'Azienda sanitaria sulla base delle procedure previste per i casi confermati di Dengue.

Di seguito è riportata la mappa dell'area interessata dall'intervento straordinario disposto dal Comune di San Vito al Tagliamento.

Cos'è la Dengue

La Dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare del genere Aedes, in particolare dalla zanzara tigre, ormai diffusa anche in molte aree del Nord Italia.

Il virus non si trasmette direttamente da persona a persona, ma attraverso la puntura di una zanzara che abbia precedentemente punto una persona infetta. Per questo motivo, in presenza di casi accertati, le autorità sanitarie dispongono tempestivamente interventi di disinfestazione per ridurre il rischio di trasmissione.

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