Nuova Sacilese 1920-Asd: derby per gestire lo stadio

I dirigenti della nuova compagine vogliono per loro l’impianto già nel 2018 Lisetto: «Torneremo in possesso dei trofei e degli arredi della storica sede»

SACILE. «Nel 2018 la gestione del XXV Aprile sarà della Nuova Sacilese 1920». Campioni d’inverno 2016-2017 della terza categoria regionale, i biancorossi hanno prenotato in anticipo l’impianto. La buona ragione per convincere il Comune di Sacile? «La nostra grande esperienza – il patron Vincenzo Lisetto, già nel direttivo dell’ex Sacilese Calcio negli anni d’oro –. Il 2017 è un altro anno di purgatorio». Battute, entusiasmo e gol. «Nel 2017 ci sarà il settore giovanile in campo – lo promette Lisetto con il braccio destro Bruno Larice –. L’obiettivo è quello di creare tre o quattro squadre di primi calci ed esordienti».

I primi “pulcini” sono 13 ragazzi con la voglia di giocare e giurano di moltiplicare i compagni di squadra, entro l’estate. Intanto i manager fanno i conti: mancano gli arredi nella sede in via Stadio dei biancorossi e il campo è gestito dalla società comunale Lsm. «I mobili storici dell’ex Sacilese Calcio sono sotto chiave con i trofei e tutti gli archivi: i romani non li vogliono? – Lisetto ha la soluzione pronta –. Li ricompriamo noi all’asta, in caso di fallimento della società che è sparita da Sacile. Dopo avere cancellato un pezzo di storia della città e spezzato il cuore ai tifosi».

I nuovi biancorossi vincono i match («oggi – ha anticipato Lisetto – giocheremo in trasferta ad Artegna») e pagano l’affitto al Comune di Sacile.

«Spese 2017 – le tiene d’occhio il presidente Lisetto – di circa 5 mila euro. Affitto della sede, del campo e altro: quando gestiremo l’impianto avremo meno problemi. Ci contiamo». Cercano sponsor e si ricaricano le pile dell’entusiasmo con la tifoseria della “curva sud”: quella che si è ricompattata sugli spalti del XXV Aprile.

«I tifosi sono ritornati allo stadio: circa 200 e in forma – Lisetto ha fatto il miracolo sportivo con il vice Larice e lo staff –. Dagli anni d’oro dell’ex Sacilese Calcio a oggi avremo perso forse il 20% della tifoseria. Quella che si era azzerata sotto la gestione dei romani, siamo orgogliosi di averla ricostruita, intorno alla squadra».

Un anno di lavoro a marce alte. «Ci fidiamo della promessa di ottenere la gestione del XXV Aprile – ha continuato Lisetto –, poi parleranno i fatti. Di sicuro ci diamo da fare: la gestione della casetta di Natale 2016 è stata positiva. Non ha fruttato un grosso business perché c’è l’affitto di 2 mila euro da pagare alla Pro Sacile, ma rifaremo l’esperienza con i nostri calciatori». Fanno squadra e lo dicono chiaro. «Il XXV Aprile è il nostro campo di gioco: graditi gli sponsor – ha concluso Lisetto – e ragazzi, riscriviamo la storia del calcio».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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