Nuova luce su tutta la città si sostituiscono 2.419 lampioni

. «Daremo nuova luce a Tolmezzo cambiando 2. 419 lampioni del capoluogo e delle frazioni che metteremo a led, realizzando così la più estesa riqualificazione della storia della nostra città da questo punto di vista».
Lo annuncia il sindaco, Francesco Brollo, e tiene a sottolineare che l’intervento in questione non aggiungerà spese per il Comune: «In pratica – evidenzia – a fronte del pagamento al gestore di quanto il Comune spende ogni anno per energia, manutenzione, personale, acquisti costi dei combustibili, canone gestione impianti, che ammonta a circa a 600 mila euro ridotto del ribasso d’asta (da qui il risparmio per il Comune) la società gestrice realizzerà gli interventi e gestirà il parco luci ed energia per 20 anni grazie al minor costo dell’energia dato dal rinnovamento degli impianti».
La riqualificazione dei punti luce, del costo di 3,3 milioni, sarà fatta dal gestore che effettua l’investimento (il Comune non potrebbe permetterselo), sapendo che sarà poi coperto dal risparmio energetico derivante dall’efficientamento.
«Questo a fronte di un canone fisso per il Comune – prosegue Brollo– che non deve spendere più della spesa attuale, Quindi, mantenendo inalterata la spesa e addirittura riducendola ci ritroveremo gli impianti riqualificati nel breve periodo, mentre il Comune non avrebbe le risorse per poterlo fare».
Il Comune per rendere possibile ciò ha appena avviato il percorso di questo project financing, che prevede appunto l’affidamento in concessione della gestione di illuminazione, energia e impianti termici. I vantaggi per cittadini e Comune? «In 2-3 anni –spiega Brollo –ci troveremo tutti gli impianti di luce e termici riqualificati (e abbiamo alcune caldaie molto vecchie), avremo una qualità dell’illuminazione uniforme e nettamente migliorata a vantaggio della visibilità e della sicurezza, saranno rimosse le vecchie e vecchissime lampade: pensiamo che oggi solo 305 sono al Led, ben 2.237 sono a vapori di sodio e 313 a vapori di mercurio.
Diversa anche la gestione delle accensioni, non più lampioni spenti in modo alternato dopo una certa ora, ma accesi tutti per tutta la notte con regolatori di flusso. Inoltre libereremo risorse umane perché tutta la manutenzione sarà affidata alla società gestrice e potranno così essere impegnate in altre mansioni a favore della collettività, avremo un risparmio per il Comune e benefici ecologici per il minore consumo di energia. Sono oggetto di intervento di riqualificazione/efficientamento anche tutti gli edifici di proprietà comunale, saranno installati sistemi di contabilizzazione del calore e di telegestione. Noi comunicheremo gli orari di riscaldamento di cui necessitiamo e il gestore dovrà garantire adeguate temperature negli orari comunicati in qualunque locale». —
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