“Note sotto la quercia” col fisarmonicista Forte
SEQUALS. Con l’arrivo della bella stagione si moltiplicano gli eventi all’ombra della quercia centenaria dell’oratorio di San Zenone a Lestans, riconosciuta come albero monumentale dalla Consulta tecnica per le aree protette e la biodiversità della Regione.
Dopo il primo appuntamento che, una settimana fa, ha visto Rosangela Secchi dare lettura di alcuni brani tratti dal libro di Silvana Melocco “Il voler restare e il dover partire”, accompagnata dalle note della fisarmonicista Silvia Romio, è in programma oggi, dalle 21, “Parole e note sotto la quercia”, serata promossa dal Gruppo archeologico Archeo 2000, Somsi di Lestans, Circolo culturale Gertrude Ciani e coro Santa Maria di Lestans in sinergia con il consorzio delle pro loco dello Spilimberghese Arcometa.
I partecipanti, partendo da Villa Savorgnan di Lestans, raggiungeranno a piedi la chiesa di San Zenone dove ad allietarli, sotto la grande quercia, in una atmosfera agreste molto suggestiva, sarà con la sua fisarmonica il maestro Paolo Forte. Un’occasione per «scoprire o riscoprire» fanno sapere gli organizzatori «come quest’albero, legato a uno dei luoghi più caratteristici e cari alla nostra comunità, l’oratorio sull’omonimo colle, sia entrato a far parte dei beni paesaggistici del Friuli Venezia Giulia». Un riconoscimento importante per il territorio sequalsese, e lestansese in particolare, reso possibile grazie all’iniziativa di quanti si sono impegnati, attraverso la firma di una petizione, perché si potesse raggiungere questo traguardo. È prevedibile che contesto e protagonista renderanno la serata indimenticabile. —
G.Z.
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