Non paga l’affitto, inquilino denunciato

UDINE. Chi è proprietario di abitazioni date in affitto sa che, in questi tempi in cui le parole crisi e disoccupazione si pronunciano sempre più spesso, avere un inquilino che paga il canone con puntualità è una fortuna.
Ma c’è una bella differenza tra quanti non pagano l’affitto perchè hanno perso il lavoro e non riescono più ad arrivare alla fine del mese e coloro che, invece, non lo pagano sin dall’inizio del contratto, senza curarsi nè delle bollette nè dell’ordine di sfratto del tribunale.
Ecco perchè un medico in pensione che possiede una casa in pieno centro a Udine, dopo aver perso migliaia di euro di affitto ed essersi visto recapitare dall’Amga una bolletta di oltre 600 euro, ha deciso di rivolgersi all’Autorità giudiziaria, formalizzando una denuncia in cui si ipotizza il reato di insolvenza fraudolenta.
E’ lo stesso dottore, che ora abita in Trentino, a raccontare la vicenda: «Prima in quell’appartamento di circa centro metri quadrati c’era una donna romena che, a un certo punto, ha perso il lavoro e non ha più potuto pagare. E questo lo capisco, infatti non è successo niente. Il caso che sto per spiegare, invece, è diverso. Secondo me si tratta di persone che giocano sul fatto che in Italia la macchina della giustizia non funziona o è quantomeno tardiva.
E così la fanno sempre franca, perchè i malcapitati come me, di solito, decidono di non procedere legalmente per non perdere altri soldi. Io certo non mi illudo di recuperare un anno di affitto, agisco invece per il principio.
Perchè per buona parte del 2011 tre persone hanno goduto della mia casa e poi, non solo non hanno pagato nulla, ma l’hanno lasciata piena di immondizie e non si sono nemmeno preoccupati di portar via tutte le loro cose dopo lo sfratto. Inoltre, l’uomo con cui avevo stipulato il contratto aveva già impegnato il quinto della pensione per mettersi al riparo da eventuali recuperi da parte mia».
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