No al piano stralcio, Acqua in Cassazione

L’associazione Acqua parteciperà al processo di Cassazione contro il piano stralcio del Tagliamento. L’onlus si è infatti costituita in giudizio a Roma con l’avvocato Fabio Pes dopo che lo stesso...

L’associazione Acqua parteciperà al processo di Cassazione contro il piano stralcio del Tagliamento. L’onlus si è infatti costituita in giudizio a Roma con l’avvocato Fabio Pes dopo che lo stesso sodalizio era stato erroneamente “dimenticato” in sede di notifica. L’appello alla Suprema Corte presentato dal Magistrato delle acque e dall’Autorità di bacino di Venezia non è stato, in altre parole, comunicato all’associazione. Il presidente Roberto Corai ha saputo dell’impugnazione per un caso fortuito, avendo avuto conoscenza indiretta degli atti da parte dei Comuni di Pinzano, Spilimbergo, Ragogna, Dignano e San Daniele del Friuli. Di qui la decisione di costituirsi con il legale Pes. Nei mesi scorsi il Tribunale delle acque pubbliche di Roma ha bocciato il piano di laminazione delle piene del Tagliamento, chiudendo definitivamente le porte all’idea di realizzare le casse di espansione. La sentenza di un anno fa è stata però appellata in Cassazione. Il procedimento rischiava la nullità per la mancata convocazione di Acqua.

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