Niente tagli: confermati 12 uffici

Dopo i dati positivi del gruppo: utile netto di un miliardo

Con un utile netto di un miliardo di euro per il 2013, il Gruppo Poste italiane stoppa le razionalizzazioni. In città sono confermati i dodici uffici postali e lo sportello dei Rizzi cresce per andare incontro alle richieste dell’utenza. Trend positivo pure per i lavoratori: le zone di recapito non saranno ampliate e in vista del periodo estivo, da aprile saranno attivati alcuni contratti trimestrali per sostituire il personale in ferie o in malattia. A fare il punto è il direttore della filiale udinese di Poste, Rosaria Raciti, ieri nella sede centrale di via Vittorio Veneto in occasione del lancio del libretto informativo «Poste: lo sapevi che?», realizzato in collaborazione con le associazioni dei consumatori.

La provincia di Udine conta 180 uffici postali con 74 sportelli automatici Postamat destinati a crescere entro l’anno con l’arrivo di quattro nuovi Atm ad Arta terme, Forni Avoltri, Aquileia e Marano. Sono esattamente 136 i Comuni raggiunti da Poste in provincia di Udine, con uffici che vanno incontro alle esigenze di 536 mila cittadini (55.271 pensionati). Nel 2013 Poste Italiane ha compiuto 150 anni e ha risposto alla cancellazione del monopolio (cominciata nel 1999 e terminata nel 2011) avvicinando il servizio ai cittadini. «In provincia di Udine abbiamo 349 zone di recapito per altrettanti portalettere che percorrono 9.600 chilometri al giorno per i 258 mila abitazioni e 40 mila tra negozi uffici e altre attività commerciali», spiega Nicola Cainazzo, responsabile del recapito per Gemona. Ma non è tutto, perché la maggior parte dei portalettere friulani è accessoriata con palmari e stampanti che consentono ai clienti di pagare bollettini e spedire raccomandate semplicemente aprendo la porta di casa. «Si tratta di una rete di recapito complementare all’ufficio postale – precisa Roberto Dordei, responsabile della qualità dei servizi postali del Friuli-Venezia Giulia –. Al momento sono 207 i palmari in uso che coprono circa il 60% delle zone di recapito. Ma entro l’anno vogliamo raggiungere tutti». A riportare l’attenzione sul vademecum è il direttore Raciti: «È una vera e propria guida ai servizi e ai prodotti». È distribuito gratuitamente negli uffici postali e scaricabile dal sito www.poste.it.

Michela Zanutto

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