Niente fiera di Santa Caterina, ma c'è il luna park: ritorna allo stadio

Giostre da sabato al 29 novembre. Il sindaco: «Un’area molto grande».  Il numero delle attrazioni è stato dimezzato: saranno soltanto una trentina 

UDINE. Udine, contrariamente a quanto deciso ieri da Gorizia, non rinuncia al luna park. Ma le giostre, proprio perché sia possibile garantire il distanziamento previsto dalle normative, tornano allo stadio dove ieri sono iniziate le operazioni di montaggio delle attrazioni che saranno una trentina, la metà rispetto agli anni scorsi.

L’amministrazione guidata dal sindaco Pietro Fontanini continua insomma sulla stessa linea già tracciata in passato: nessuna decisione viene presa tenendo conto solo della tipologia dell’evento ma ogni manifestazione viene valutata caso per caso. E il via libera viene concesso solo nel caso in cui sia possibile garantire la massima sicurezza con il rispetto delle norme anti-covid.

Ecco perché il Comune ha dato il via libera a Friuli Doc e al luna park, ma ha rimandato al prossimo anno la fiera di Santa Caterina e, al momento, cancellato dal calendario anche l’appuntamento con i fuochi d’artificio e la festa in piazza per l’ultimo dell’anno.



«Sono situazioni molto diverse tra loro – chiarisce il sindaco, Pietro Fontanini –. Per Friuli Doc abbiamo trovato una soluzione limitando gli accessi, facendo i controlli ai varchi e imponendo il servizio al tavolo cosa che sarebbe stata impossibile fare con le bancarelle di Santa Caterina. Tra l’altro il nuovo dpcm impone l’annullamento delle fiere, cosa che noi, a malincuore, avevamo già fatto proprio perché in quel contesto non si può garantire il rispetto del distanziamento. Il luna park si sposterà nel parcheggio dello stadio proprio per poter rispettare le norme. Ovviamente ogni decisione viene presa tenendo in considerazione anche l’andamento della pandemia (a Udine è stato registrato il record di contagi, con 346 persone in quarantena di cui 132 positivi, ndr) per cui al momento anche il capodanno in piazza primo maggio è stato annullato».



Per quanto riguarda il luna park, l’assessore alla Sicurezza, Alessandro Ciani sottolinea che saranno gli organizzatori a dover garantire il rispetto delle norme. «Nella domanda che ci è stata presentata – spiega – viene assicurato che ci sono le condizioni per poter rispettare i protocolli previsti dal Governo per il contenimento della pandemia. Nel regolamento è prevista la possibilità di ridurre il numero dei partecipanti limitandosi a quelli “abituali” che da più anni vengono ad animare il luna park e di conseguenza abbiamo ritenuto opportuno dimezzare il numero delle attrazioni che saranno una trentina. Voglio anche ringraziare la Questura che in passato aveva chiesto lo spostamento del luna park dal parcheggio dello stadio a piazza Primo maggio per motivi di sicurezza, ma adesso, tenuto conto delle limitazioni sul numero di spettatori che possono andare allo stadio, ha consentito il ritorno della manifestazione ai Rizzi».

 

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