A Udine inaugurata la nuova casa di Net: «Modello di rinascita e di servizi più integrati»

Uffici e sportelli per gli utenti trasferiti in viale Palmanova da viale Duodo. Il presidente Siciliotti: «La qualità dell’offerta passa anche dai luoghi di lavoro»

Chiara Dalmasso
La nuova sede di Net (Petrussi)
La nuova sede di Net (Petrussi)

Il nastro tricolore tenuto insieme da due ulivi, simbolo di pace e di buon vento per la nuova sede legale di Net, che si è appena trasferita in viale Palmanova 192. Mandati in pensione i locali di viale Duodo, definiti dal presidente Claudio Siciliotti «Medioevo», la società pubblica che gestisce il servizio rifiuti in 57 comuni della regione ha trasferito gli uffici e gli sportelli aperti al pubblico in un’ampia area al piano terra dello stabile che ospita anche il Consorzio per l’acquedotto del Friuli centrale (Cafc).

Udine, inaugurata la nuova sede Net: “Dalla preistoria all’avanguardia”

L’inaugurazione

La cerimonia, con il taglio del nastro e una prima visita ai locali, si è svolta sabato pomeriggio, nel primo giorno di primavera, «simbolo di rinascita e nuovi inizi».

Presenti alla festa, oltre a tanti dipendenti con familiari e amici, diverse autorità: accanto al presidente Siciliotti, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

Non sono mancati neppure il vicesindaco Alessandro Venanzi, le assessore comunali Eleonora Meloni e Rosi Toffano, il consigliere regionale Francesco Martines, i deputati Isabella De Monte e Graziano Pizzimenti e tanti altri nomi di spicco.

Il taglio del nastro della nuova sede legale di Net (Petrussi)
Il taglio del nastro della nuova sede legale di Net (Petrussi)

Archiviate le polemiche degli anni passati, che avevano creato forti contrapposizioni, anche in giunta, tra i sostenitori del trasloco e chi invece sosteneva che non fosse necessario e si trattasse di una spesa inutile (in particolare la corrente autonomista e quella legata alla civica del sindaco) la festa di ieri si è svolta nel segno di sorrisi e strette di mano.

La soddisfazione di Siciliotti

«Questa sede rappresenta molto più di un semplice trasferimento logistico» ha dichiarato Siciliotti. «È un luogo atteso da tempo, una casa che Net dedica ai cittadini, ai comuni e ai propri dipendenti: abbiamo voluto realizzare spazi capaci di accogliere al meglio sia gli utenti sia il personale dell’azienda, perché crediamo che la qualità del servizio passi anche dalla qualità dei luoghi in cui le persone lavorano ogni giorno».

Dei due ulivi che reggevano il nastro dell’inaugurazione, uno resterà qui in viale Palmanova, mentre l’altro sarà collocato nella sede operativa di via Gonars. «L’area è composta da una parte aperta all’utenza, con un ingresso separato – prosegue – dove si verrà a pagare la tariffa, ma, a differenza di ciò che accadeva nella sede precedente, se il tempo è inclemente si può stare seduti comodamente al riparo dalle intemperie».

L’altra parte, invece, comprende gli uffici amministrativi. «La vicinanza con la sede di Cafc – conclude Siciliotti – non è casuale: è il segnale di una visione che guarda avanti, verso modelli sempre più integrati di gestione dei servizi pubblici locali».

Le altre autorità

A portare i loro saluti sono stati anche il sindaco De Toni e il presidente Bordin. «Finalmente la Net si dota di una sede adeguata – ha dichiarato il primo – e il fatto che questa cerimonia di inaugurazione sia così sentita è il segno che l’amministrazione pubblica è viva».

La strada per la realizzazione del progetto «è stata in salita, ma sono sicuro – ha proseguito il primo cittadino – che, completato il progetto di fusione tra le tre società di rifiuti, arriveremo alla multiutility regionale». Sulla stessa scia, il numero uno del Consiglio regionale Bordin: «Da qui partiranno nuove sfide – ha detto – ma anche nuove sinergie e fusioni che rendano i servizi sempre più tempestivi e competitivi».

La struttura

La nuova sede, con circa 1.300 metri quadrati di superficie, ospita circa 40 dipendenti, dei quali quasi il 40 per cento dedicati al servizio di sportello utenti, il punto di contatto diretto tra azienda e cittadini relativamente alla gestione delle tariffe. Gli spazi sono stati progettati per coniugare efficienza operativa, qualità del lavoro e attenzione al pubblico. Il nuovo sportello utenti di ultima generazione è dotato di una sala d’attesa dedicata, box riservati per garantire la privacy dei cittadini e strumenti multimediali pensati per rendere più semplice e immediato l’accesso ai servizi.

L’attenzione si è concentrata in particolare proprio sul tema dell’accessibilità per gli utenti: gli uffici, infatti, sono facilmente raggiungibili con il trasporto pubblico e dotati di parcheggi gratuiti, migliorando così la fruibilità rispetto a viale Duodo. —

 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto