Nel weekend fermati 37 irregolari a Tarvisio

Crescono i respingimenti delle forze dell’ordine in Trentino e Fvg: più di mille da gennaio
Tarvisio 15 Dicembre 2015 controlli polizia con supporto esercito Copyright Petrussi Foto Press / Bressanutti
Tarvisio 15 Dicembre 2015 controlli polizia con supporto esercito Copyright Petrussi Foto Press / Bressanutti

UDINE. Cinque interventi e 37 migranti irregolari fermati, rappresentano il bilancio dei controlli effettuati nel fine settimana dai militari dell’esercito italiano, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” in supporto alle forze dell’ordine, alla stazione ferroviaria di Tarvisio.

Di diverse nazionalità, e provenienti tutti con treni dall'Austria, i migranti sono stati denunciati a piede libero per ingresso e soggiorno illegale in Italia.

Un’operazione, questa, che segue quella di pochi giorni or sono quando sempre a Tarvisio vennero fermati 22 profughi con pure l’arresto del passeur.

I 22 immigrati illegali, anche in questo caso di varie nazionalità, erano stati fermati dalle pattuglie dell’esercito tra sabato 22 e domenica 23 febbraio ancora una volta alla stazione ferroviaria di Tarvisio, vicino al confine con l’Austria.

Tra loro c’era anche il passeur, un uomo di nazionalità pakistana, poi arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Gli immigrati illegali erano giunti in Italia a bordo di treni provenienti dall’Austria attraverso un sistema di passaggi gestito dal pakistano arrestato. Tutti sono stati denunciati per ingresso e soggiorno illegale in Italia.

L’operazione “Strade Sicure” è attiva, in Regione, da metà dicembre, per iniziativa del ministero dell’Interno, che ha deciso di potenziare i pattugliamenti alle frontiere con l’invio agli estremi nordorientali del Paese di 90 militari che affiancano il personale delle forze dell’ordine con compiti – nel Tarvisiano, Isontino e Triestino – soltanto di retrovalico.

Polizia, carabinieri e uomini delle forze armate lavorano all’unisono e hanno aumentato, da qualche mese a questa parte, decisamente i controlli ai confini del Paese con Austria e Slovenia e i risultati, numeri alla mano, si vedono.

Gli ultimi dati a disposizione, infatti, dicono che tra coloro che sono arrivati via terra da inizio anno in Friuli Venezia Giulia o in Trentino Alto Adige, più di mille migranti sono stati fermati e respinti alla frontiera nel corso dei controlli incrociati svolti dalle forze dell’ordine italiane.

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