Nel mirino pure bivacchi e colombi

Non solo prostitute e mendicanti. L’articolo 17 stabilisce il divieto al campeggio libero
Udine 26 Marzo 2014. Piccioni in Piazza San Giacomo. Copyright Petrussi Foto Press - Diego Petrussi
Udine 26 Marzo 2014. Piccioni in Piazza San Giacomo. Copyright Petrussi Foto Press - Diego Petrussi

UDINE. Non solo prostitute e mendicanti. Nel regolamento della polizia locale vengono “presi di mira” anche i bivacchi e i colombi. L’articolo 17 stabilisce il divieto al campeggio libero. «Su tutto il territorio comunale di uso pubblico - si legge - è vietata l’effettuazione di qualsiasi forma di campeggio, attendamento o bivacco, anche solo con sacco a pelo, fuori dalle aree appositamente attrezzate, eventualmente predisposte e comunque per i tempi stabiliti». In realtà quindi anche i barboni o i profughi che negli ultimi anni sono stati costretti a dormire in strada rischiano la multa che va da un minimo di 50 a un massimo di 300 euro.

Attenzione poi ai colombi: «I residenti del centro devono dotare gli edifici di idonei dissuasori, schermature o altri mezzi, al fine di impedire lo stazionamento o la nidificazione dei colombi» - e in questo caso per chi non rispetta il regolamento la sanzione prevista va da 100 a 600 euro - ma non è finita qui perché i residenti «devono inoltre provvedere a proprie spesa a rimuovere eventuali escrementi e disinfettare» pena una multa da 50 a 300 euro.

Regole più precise anche chi gli artisti di strada che potranno svolgere la loro attività di intrattenimento solo sulle aree pedonali non soggette a salvaguardia dalle 10 alle 20 e per massimo 60 minuti nello stesso luogo.

«Riusciremo finalmente a dotare la polizia locale di uno strumento efficace che consentirà ai vigili di intervenire in maniera puntuale e attuale sulle problematiche che affliggono la città - sottolinea l’assessore alle Attività produttive e turistiche, Alessandro Venanzi, che ha seguito direttamente la stesura del regolamento -. Uno strumento che ci permette di fare maggiore chiarezza nelle regole intervenendo su decoro e sicurezza. Per quanto riguarda i temi di più stretta attualità interveniamo in maniera stringente su bivacchi e accattonaggio, in un’ottica di rafforzamento della percezione di un maggiore decoro». (c.r.)

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto