Dieci nuovi nati a Natale tra Udine e Latisana, più della metà non ha origini friulane
Il primo vagito è stato quello di Yahia, figlio di una coppia algerina. A Tolmezzo e San Daniele le culle sono invece rimaste vuote

Sono 10 i nuovi nati nel giorno di Natale in Friuli, di cui oltre la metà non ha origini friulane. La gran parte è venuta alla luce all’ospedale di Udine (quattro bimbe e tre maschietti), il resto nel nosocomio di Latisana (tre bambine). Nessun nuovo vagito a Tolmezzo e a San Daniele.
Il primo dei “Natalini” è nato alle 2.05 nel capoluogo friulano da genitori algerini: sarà lui a ricevere un cesto di miele e prodotti dell’alveare messi a disposizione, come tradizione da 40 anni a questa parte, dall’apicoltore Gigi Nardini.
Primi vagiti a Udine
Al Santa Maria della Misericordia, come già accennato, i neonati di Natale sono sette: cinque sono di origine straniera, in due casi solo uno dei due genitori è italiano. Un trend che rispecchia l’andamento nazionale delle nascite, pur in un contesto di denatalità, con le coppie straniere più propense a fare figli (spesso in numero superiore a due) rispetto a quelle italiane.

A Udine il primo a nascere è stato Yahia, alle 2.05, figlio di una coppia algerina, Amina e Nasser. Pochi minuti dopo è venuto alla luce David, terzogenito di una coppia nigeriana che vive a Martignacco, Ionida e Faik. «Siamo molto contenti, è andato tutto per il meglio», ha assicurato la mamma stringendo tra le braccia il suo frugoletto.

Nel corso della mattinata è stata la volta di Delia, primogenita di Valbona e Francesco («siamo al settimo cielo, per noi è stata una gioia immensa», hanno detto i neogenitori di Camilla, prima figlia di Ana e Francesco, e di Krystal, terzogenita della coppia albanese Ionida e Faik.

La giornata di Natale, per il personale del reparto di Ostetricia dell’ospedale di Udine, è proseguita con tranquillità, fino alla serata. Poco dopo le 22, dopo diverse ore di travaglio, sono arrivati altri due bimbi: Aminata, figlia di una coppia africana residente in città, del Mali lui, della Costa d’Avorio lei, e di Luca Christian, secondogenito di mamma Monica e di papà Gheorghe, entrambi di origine romena.

Il lavoro dell’equipe della sala parto, quindi, si è chiuso alle 22.54, quando l’ultimo nascituro è venuto alla luce, riempiendo di felicità genitori e parenti, e animando il reparto al secondo piano del Padiglione 7 con nuovi vagiti e nuovi fiocchi rosa e azzurri.
Natalini a Latisana
Sara Cutaj, 26 anni, aveva sperato con tutto il cuore che la sua Klea Uka nascesse il giorno di Natale. E alle 8.50 è venuta alla luce. È la prima delle tre bimbe nate il 25 dicembre all’ospedale di Latisana. «È stata una gioia immensa per me e il papà Zef. Abbiamo già un maschietto di due anni e siamo davvero felici». La coppia, di origine albanese, vive a Bevazzana di Latisana. «In Italia vivo dal 2015 – racconta –. Il parto è andato tutto bene ed è stato il più bel regalo che potessi ricevere».
Nella vicina stanza nel reparto di Pediatria al terzo piano papà Diego Chioccola e mamma Maryna raccontano con emozione la nascita della loro piccola Jasmine avvenuta alle 13.35. «Anche la nostra prima figlia è nata qui – spiegano – e ci siamo trovati davvero benissimo. Il personale è preparato, gentile, disponibile, ti fa sentire veramente accolto bene».
Lui originario di Napoli, lei dell’Albania hanno scelto di vivere a San Michele al Tagliamento «per costruire qui la nostra famiglia, in un posto tranquillo in cui si siamo sentiti subito a casa».
Mamma Serena De Iuliis e papà Massimiliano Moccia di Palmanova guardano con occhi pieni di amore la loro primogenita Ginevra, nata alle 15.50. «Qui all’ospedale sono stati veramente fantastici – spiega Serena –. Io avevo un po’ di paura del parto ma sono stati bravissimi a tranquillizzarmi e tutto è andato tutto bene».
Tre bimbe accolte con emozione dal personale di Ostetricia e Ginecologia e Pediatria, una gioia condivisa in tutto l’ospedale di Latisana, un regalo per tutti.
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