Muore a 18 mesi mentre fa il riposino

Il piccolo Kylian Barchiesi è stato trovato senza vita nel suo lettino dalla madre. Potrebbe essere stato soffocato da un rigurgito
Di Laura Pigani
Nimis 28 Aprile 2016 abitazione fam. Barchiesi Copyright Petrussi Foto Press / Bressanutti
Nimis 28 Aprile 2016 abitazione fam. Barchiesi Copyright Petrussi Foto Press / Bressanutti

NIMIS. Un bambino di diciotto mesi è morto mentre faceva il riposino, probabilmente soffocato da un rigurgito. La drammatica scoperta è stata fatta dalla madre che, andata a svegliare il suo piccolo, lo ha trovato senza vita nel suo lettino. A nulla è valso l’intervento degli operatori del 118 e del medico arrivati subito sul posto: il cuoricino del bimbo aveva già smesso di battere.

La tragedia è accaduta mercoledì nel tardo pomeriggio nell’abitazione della famiglia in via Ariis di Sotto. Il piccolo Kylian, figlio unico di François Barchiesi, 39 anni, dipendente di una farmacia di Artegna, e di sua moglie Cui Liu, 35, era stato messo a dormire come d’abitudine dopo pranzo. Attorno alle 18, visto che il piccolo non si era ancora svegliato, la mamma, di origini asiatiche, è andata a controllare e ha trovato il suo piccolo che non respirava più. Immediata la richiesta di aiuto e in via Ariis di Sotto è arrivata subito l’ambulanza del 118. Il medico, però, non ha potuto fare nulla per evitare la tragedia: il piccolo Kylian era già senza vita. Dai primi accertamenti, sembra che il bimbo sia rimasto soffocato da un rigurgito.

Dell’accaduto è stato informato il sostituto procuratore di turno, Maria Caterina Pace, che ha disposto l’autopsia. L’incarico sarà affidato al medico legale Carlo Moreschi, che effettuerà l’esame oggi o, al più tardi, domani. La Procura intende escludere responsabilità di terze persone nella tragedia che ha coinvolto la famiglia Barchiesi. Già ieri mattina, comunque, sentito dalla polizia giudiziaria, il pediatra di famiglia aveva escluso che il piccolo soffrisse di qualche patologia che ne potesse aver determinato il decesso.

La famiglia Barchiesi è molto conosciuta a Nimis. Il nonno di François, Guido Barchiesi, era stato sindaco prima del terremoto, fino al 1973. La famiglia, inoltre, era stata proprietaria della distilleria Ceschia fino alla sua cessione, avvenuta quattro anni fa. La comunità, con il sindaco Walter Tosolini e il parroco monsignor Rizieri De Tina, si è stretta attorno ai genitori, distrutti dal dolore. Impossibile credere che il piccolo Kylian, nato nel novembre 2014, non ci sia più. «Non ci sono parole – ha sottolineato il parroco, che ha cercato di portare un po’ di conforto alla famiglia – per quello che è successo. Ci sono domande che non trovano risposte».

E ieri in tanti, tra amici, parenti e conoscenti della coppia, si sono recati nell’abitazione di via Ariis di Sotto per testimoniare la loro vicinanza e l’affetto ai due genitori, segnati da una morte difficile da accettare.

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