Morto l’ex gestore del bar all’hotel Nevada

TARVISIO. È morto Luciano Rosso, figura apprezzata nel mondo alberghiero e della ristorazione del Tarvisiano che otto anni fa, con successo ha intrapreso una attività di bar – ristorazione, rilevando il Cafè Central di Arnoldstein. Nel comune carinziano confinante ha subito saputo conquistare le simpatie di tanti abitanti della cittadina, specie quelle delle autorità locali.
Ed è stato durante il breve viaggio in auto, lo scorso 6 febbraio, mentre era intento a raggiunge Tarvisio, che Luciano Rosso, poco dopo essere entrato in territorio italiano, a Coccau, è stato colpito da malore. È riuscito ad arrestare il mezzo ma, purtroppo, prima che qualcuno si accorgesse che sull’auto ferma c’era una persona sofferente è trascorso parecchio tempo.
Una volta soccorso è stato ricoverato incosciente al reparto di terapia intensiva di Udine, dove i sanitari hanno fatto il possibile, ma ogni sforzo è stato vano. L’imprenditore è morto ieri mattina, all’ospedale di Tolmezzo dove era stato trasferito nell’area emergenza.
Avrebbe compiuto 59 anni a novembre. Originario di Precenicco, Luciano Rosso era arrivato a Tarvisio nel 1983 per dirigere il servizio di bar ristorazione all’hotel Nevada, divenendo un prezioso collaboratore della famiglia del compianto Egidio Moro che ne aveva la proprietà.
Ed al Nevada (chiuso attualmente per fallimento della società che l’aveva in seguito acquistato), aveva svolto la sua opera per quasi trent’anni, nell’ultimo periodo come collaboratore di Giuseppe Moncunil, il genero di Moro, anch’esso imprenditore molto stimato che, commosso, ricorda il collaboratore e amico, come una persona «molto professionale, corretta e rispettosa del prossimo.
Qualità indispensabili per fare bene il proprio lavoro quando si ha che fare con il pubblico». Luciano Rosso, che risiede con la famiglia a Camporosso, lascia nel dolore la moglie, Rosaria Passaro, tarvisiana sposata nel 1989 ed i figli Alessandro, nato nel 1991, ed Ester, nata nel 1995.
«La scomparsa di un imprenditore è sempre una perdita per la comunità e quella di Rosso lo è ancora di più – dice il sindaco Renzo Zanette –, perché la sua vita lavorativa, per come si è svolta, è un esempio per le giovani generazioni: è stato un fedele collaboratore e ha saputo assumersi anche le responsabilità dell’imprenditore. È stato anche un marito e padre esemplare.
Un uomo che ha saputo farsi onore anche all’estero, ad Arnoldstein. Il sindaco della città carinziana Erich Kessler, infatti, ieri mi ha raccomandato di rivolgere alla famiglia le sentite condoglianze sue e dell’intera amministrazione e ovviamente alla signora Rosaria sua collaboratrice, ai figli ed ai famigliari esprimo anche il cordoglio della comunità tarvisiana». I funerali saranno celebrati sabato, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale “Santi Pietro e Paolo” di Tarvisio.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








